Il mercato delle curiosità alimentari raggiunge nuove vette assurde con l'ultima vendita all'asta che ha fatto il giro del web. Un singolo Flamin' Hot Cheeto dalla forma particolarmente simile al Pokémon Charizard è stato venduto all'asta ieri per la cifra record di 87.840 dollari, dopo una serrata competizione che ha visto 60 offerte culminare in un'offerta vincente di 72.000 dollari, poi maggiorata dalla commissione della casa d'aste. Insomma, una somma vertiginosa per uno snack dalla lunghezza di appena 7,5 centimetri, che stabilisce un nuovo standard nel bizzarro mercato dei collezionisti di cibo dalla forma insolita.
La storia di questo peculiare pezzetto di mais soffiato ha dell'incredibile. Scoperto da "1st and Goal Collectibles", un negozio di oggetti da collezione della Georgia, il Cheeto a forma di Charizard era rimasto dimenticato in una cassaforte per anni, dopo essere stato trovato tra il 2018 e il 2022. Solo nel 2024, quando i dipendenti del negozio hanno riscoperto questo "tesoro" nascosto, è iniziata la sua ascesa alla celebrità sui social media.
Secondo quanto dichiarato da un rappresentante della casa d'aste Goldin, che ha gestito la vendita, la forma del Cheeto non è stata in alcun modo modificata artificialmente. Si tratta di un caso completamente naturale, una di quelle coincidenze che capitano una volta ogni milioni di snack prodotti - e anche in quel caso, probabilmente molti la mangerebbero e basta -.
Il negozio ha poi deciso di valorizzare il reperto, creando una teca protettiva personalizzata e aggiungendo una targhetta ispirata alle carte Pokémon, prima di metterlo all'asta su Goldin, dove ha rapidamente attirato l'attenzione di collezionisti eccentrici da tutto il mondo.
Il mondo dei Cheeto da collezione
Per quanto possa sembrare sorprendente, il Cheeto a forma di Charizard non detiene il record assoluto per questo tipo di vendite. Nel 2017, un altro Flamin' Hot Cheeto, questa volta dalla forma simile al famoso gorilla Harambe (diventato un fenomeno virale dopo la sua tragica morte), venne venduto per 99.900 dollari. Con i suoi soli 3,8 centimetri di lunghezza, il "Harambe Cheeto" vantava un valore per centimetro addirittura superiore a quello di Charizard.
C'è però un asterisco su questa storia: non è mai stato confermato se l'acquirente abbia effettivamente finalizzato l'acquisto. Il venditore dichiarò all'epoca che l'offerente vincente si era tirato indietro dall'affare, lasciando un alone di mistero sul reale valore di mercato di questi artefatti commestibili.
Curiosamente, la stessa Frito Lay, l'azienda produttrice dei Cheetos, aveva in passato cavalcato questo fenomeno creando un "Museo dei Cheetos" dedicato agli snack dalle forme uniche. L'iniziativa prevedeva anche premi per un totale di 150.000 dollari destinati ai proprietari delle dieci forme più originali. Oggi, tuttavia, l'azienda sembra aver abbandonato l'idea, lasciando il campo libero ai collezionisti indipendenti che usano eBay o case d'asta specializzate per monetizzare i loro ritrovamenti piccanti.
La sfida più grande per il nuovo proprietario del Cheeto a forma di Charizard sarà ora preservarlo dal naturale deterioramento. A differenza di altri oggetti da collezione, un prodotto alimentare, per quanto ben conservato, è soggetto a processi di degradazione che potrebbero comprometterne l'aspetto e il valore nel tempo.