Sviluppatore indie perde tutto: gli rubano il gioco da Steam e lo vendono sugli store console

Uno sviluppatore indipendente è stato vittima di un caso di plagio digitale tanto sfacciato quanto scoraggiante. Ecco la storia.

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a cura di Giulia Serena

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Nel crescente panorama del genere horror videoludico, i giochi basati sul fenomeno dei "Backrooms" stanno vivendo un momento di particolare fortuna. Queste esperienze interattive, ispirate all'inquietante creepypasta che immagina infiniti livelli di corridoi abbandonati nascosti oltre la realtà quotidiana, hanno ormai invaso le piattaforme digitali come Steam con centinaia di titoli. Sebbene molti possano apparire simili a un occhio inesperto, dato il setting caratteristico fatto di corridoi giallastri e moquette industriale, ogni sviluppatore cerca generalmente di infondere la propria visione personale. Ma cosa succede quando un gioco non è semplicemente "ispirato" a un altro, ma ne rappresenta una copia carbone? È quanto accaduto recentemente a uno sviluppatore indipendente, vittima di un caso di plagio digitale tanto sfacciato quanto scoraggiante.

Solo la scorsa settimana, lo sviluppatore indie Steelkrill ha lanciato su Steam "The Backrooms 1998", un horror in soggettiva che ha rapidamente conquistato il pubblico ottenendo recensioni "molto positive" sulla piattaforma Valve. Il titolo si distingue per l'approccio narrativo alla leggenda dei Backrooms, seguendo le disavventure di un adolescente risucchiato in questo spazio liminale, il tutto filmato attraverso una videocamera che conferisce all'esperienza un'atmosfera da found footage particolarmente inquietante.

Galvanizzato dal successo iniziale, Steelkrill aveva iniziato a pianificare il porting su altre console. Tuttavia, i suoi progetti hanno subito una brusca interruzione quando un giocatore lo ha contattato chiedendogli perché il suo gioco fosse già disponibile su PlayStation, ma con un nome diverso. Incuriosito, lo sviluppatore ha indagato, scoprendo con sgomento che un'azienda aveva letteralmente rubato il suo intero progetto.

Un plagio senza vergogna

"Un'azienda truffaldina ha rubato il mio gioco da Steam, l'ha copiato e lo sta vendendo come proprio su PlayStation e altre console", ha denunciato Steelkrill sui social. "Hanno preso tutto: la musica, gli effetti sonori, persino le battute dei personaggi. Gli unici cambiamenti apportati riguardano il mostro antagonista e l'immagine in una cornice... davvero ridicolo".

Per dimostrare la fondatezza delle sue accuse, lo sviluppatore ha pubblicato un video comparativo tra il suo gioco originale e la presunta copia realizzata da "Cool Devs". Sebbene il trailer del plagio sia stato successivamente rimosso, numerose immagini comparative restano disponibili online, e mostrano inequivocabilmente sezioni identiche tra i due titoli, con la sola differenza di una luminosità leggermente superiore nella versione copiata.

Di fronte a questa flagrante violazione del copyright, Steelkrill non è rimasto con le mani in mano. Ha immediatamente presentato un reclamo DMCA (Digital Millennium Copyright Act) e, con l'aiuto del suo editore e di un avvocato, ha avviato le procedure legali necessarie. "Per ora, il gioco è stato rimosso da PlayStation e Xbox, ma è ancora disponibile su Nintendo Switch", ha spiegato lo sviluppatore, evidenziando come la risposta delle piattaforme sia stata disomogenea.

Un rapido sguardo alla pagina Nintendo di Cool Devs rivela un inquietante pattern di comportamento: l'azienda sembra specializzata nell'appropriarsi di giochi popolari su Steam per poi proporne versioni pressoché identiche su console. Tra gli esempi più evidenti figurano "TCG Empire: Card Shop Simulator", sorprendentemente simile a "TCG Card Shop Simulator", e "Chained Towards Heaven", che ricorda in modo impressionante "Chained Together".

La comunità videoludica contro il plagio digitale

Steelkrill ha lanciato un appello alla comunità dei videogiocatori: "Se potete segnalare il gioco contraffatto, sarebbe fantastico. Se l'avete acquistato per errore, provate a chiedere un rimborso. E se potete condividere questa storia, aiuterete a informare più persone per evitare che vengano ingannate".

Ciò che colpisce è che lo sviluppatore non sembra particolarmente interessato a un risarcimento economico: "Non voglio nemmeno i soldi che hanno rubato. Voglio solo che rimborsino gli acquirenti se riusciamo in qualche modo a fermarli. Questa situazione non è giusta né per gli sviluppatori né per i giocatori. Faccio ancora fatica a credere che giganti come Sony, Xbox e Nintendo permettano che ciò accada. È triste".

Va riconosciuto che i giochi ambientati nei Backrooms possono apparire simili tra loro: dopotutto, quanto si può innovare rappresentando corridoi aziendali astratti e inquietantemente vuoti? Eppure, l'identità creativa trova sempre modo di emergere. Chi ha esplorato diversi titoli del genere sa bene che ognuno offre caratteristiche distintive: "Inside the Backrooms" richiama le atmosfere di "The Stanley Parable"; "Backrooms: Escape Together" punta su una grafica lucida e realistica; mentre "Escape the Backrooms" propone numerose aree e modalità di gioco.

Il caso di Steelkrill solleva importanti interrogativi sulla protezione della proprietà intellettuale nell'industria videoludica e sulla responsabilità delle piattaforme nel verificare l'autenticità dei prodotti che ospitano. In un settore dove l'ispirazione è all'ordine del giorno, esiste una linea netta tra omaggio e plagio che non dovrebbe mai essere superata, nemmeno nel limbo dimensionale dei Backrooms.

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4 Commenti

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l'unico modo per risolvere è applicare delle multe salate ai responsabili di plagio.
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l'unico modo per risolvere è applicare delle multe salate ai responsabili di plagio.
E nel casi più gravi come questo e di recidiva il BAN dagli store.

PS. Ma come si fa a modificare un post su questa piattaforma di messaggi ?
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l'unico modo per risolvere è applicare delle multe salate ai responsabili di plagio. E nel casi più gravi come questo e di recidiva il BAN dagli store. PS. Ma come si fa a modificare un post su questa piattaforma di messaggi ?
Stiamo ancora apportando modifiche e aggiornamenti. Pazienta ancora un po' :)
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ci vuole una denuncia, petizioni e post social servono solo a far casino
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Sti cinesi del flauto!
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