Nintendo ritarderà i pre-ordini di Switch 2 negli USA e la causa la sapete tutti

Nintendo rinvia i preordini di Switch 2 negli USA a causa dei dazi imposti da Trump.

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a cura di Andrea Riviera

Managing Editor

Nintendo ha annunciato il rinvio delle prenotazioni per Nintendo Switch 2 (preordinabile su Amazon con il bundle) negli Stati Uniti. La causa di questo ritardo è da ricercarsi nelle recenti politiche tariffarie annunciate dall'amministrazione Trump, che hanno costretto il colosso giapponese a riconsiderare la propria strategia commerciale per il lancio della nuova console. Nonostante il posticipo delle prenotazioni, Nintendo ha confermato che la data di uscita ufficiale del 5 giugno 2025 rimane invariata, lasciando però i consumatori americani in una situazione di incertezza.

In un comunicato ufficiale, Nintendo ha dichiarato che le prenotazioni negli Stati Uniti non inizieranno come previsto il 9 aprile 2025. L'azienda ha spiegato la necessità di "valutare il potenziale impatto delle tariffe e le mutevoli condizioni di mercato" prima di procedere con l'apertura delle prevendite sul territorio americano. La situazione è particolarmente delicata considerando che il prezzo di lancio della console è stato fissato a 449,99 dollari, una cifra già significativa che potrebbe ulteriormente aumentare a causa dei dazi.

È importante sottolineare che questo rinvio riguarda esclusivamente il mercato statunitense, mentre in altre regioni del mondo (compresa la nostra Italia) le prenotazioni procederanno secondo il calendario originariamente stabilito. La decisione di Nintendo evidenzia quanto le politiche commerciali internazionali possano influenzare direttamente le strategie di lancio dei prodotti tecnologici di consumo, creando disparità tra diversi mercati.

L'incertezza dei rivenditori e la reazione del mercato

Nonostante l'annuncio di Nintendo, molti rivenditori americani continuano a mantenere attive le pagine dedicate alla Nintendo Switch 2 sui propri siti web. Catene come GameStop e Best Buy hanno già predisposto le schede prodotto, ma senza fornire alcuna informazione relativa alla possibilità di prenotazione. Questa situazione di limbo ha generato confusione tra i consumatori e ha sollevato interrogativi sulla gestione logistica del lancio.

La tensione commerciale tra gli Stati Uniti e i paesi produttori di elettronica di consumo, come il Giappone, non è una novità nel panorama economico globale. Tuttavia, raramente queste dinamiche hanno avuto un impatto così diretto e immediato sui piani di lancio di un prodotto videoludico di questa portata. La situazione di Nintendo Switch 2 rappresenta un caso emblematico di come le decisioni politiche possano ripercuotersi sul mercato dell'intrattenimento digitale.

Gli analisti di settore si interrogano su quali potrebbero essere le conseguenze a lungo termine di questo ritardo. Da un lato, posticipare le prenotazioni potrebbe garantire a Nintendo il tempo necessario per riorganizzare la propria strategia di prezzo e distribuzione in risposta ai dazi. Dall'altro, questa situazione rischia di alimentare un mercato grigio di importazioni e rivendite, con consumatori disposti a pagare prezzi maggiorati pur di assicurarsi la console al day one.

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