Netflix sta ridisegnando la sua strategia videoludica con un approccio decisamente controcorrente rispetto ai giganti tradizionali del settore. Alain Tascan, responsabile della divisione Netflix Gaming, ha recentemente condiviso una visione che potrebbe trasformare radicalmente il modo in cui milioni di utenti si avvicinano ai videogiochi. L'obiettivo dichiarato è tanto semplice quanto ambizioso: abbattere ogni barriera che separa il pubblico generalista dall'esperienza videoludica, eliminando quello che Tascan definisce come "attrito" - tutti quegli elementi che rendono complicato l'accesso al gaming per chi non è già un appassionato del settore.
Il percorso professionale di Tascan, che include una significativa esperienza in Electronic Arts, ha plasmato la sua filosofia attuale. Durante l'intervista rilasciata a The Game Business, il dirigente ha rivelato una particolare ammirazione per il Nintendo Wii, console che ha rappresentato un punto di svolta nell'industria grazie alla sua accessibilità e al prezzo contenuto. Quella stessa visione inclusiva ora guida la strategia di Netflix Gaming: creare un ecosistema dove giocare diventi un'attività immediata e senza complicazioni.
"Scaricare un gioco è già una forma di attrito", sostiene Tascan, identificando anche altri ostacoli tradizionali come la necessità di possedere hardware costoso e un numero sufficiente di controller. La soluzione Netflix si sta orientando verso il cloud gaming, un modello che elimina la necessità di dispositivi dedicati e permette di accedere ai contenuti direttamente attraverso la piattaforma streaming che milioni di persone già utilizzano quotidianamente.
L'approccio cloud è già una realtà per l'azienda, con diversi titoli disponibili non solo su dispositivi mobili ma anche su computer, rappresentando solo l'inizio di una strategia più ampia. Tascan immagina un futuro dominato da "party game" e esperienze sociali che permettano alle persone di divertirsi rapidamente, senza curve di apprendimento proibitive o necessità di attrezzature specifiche.
Il dirigente sottolinea come l'accessibilità sia la chiave per espandere il mercato videoludico: "Non c'è sempre bisogno di giochi complicati" ha affermato, riferendosi ai grandi giochi di ruolo che richiedono decine di ore per essere completati. Netflix punta invece su esperienze più immediate e fruibili da un pubblico trasversale, in linea con la missione dell'azienda di intrattenere spettatori di ogni tipo.
Tra ambizioni e scelte strategiche controverse
La strada intrapresa da Netflix Gaming non è priva di segnali contraddittori. La recente chiusura del team dedicato ai titoli AAA (i giochi di fascia alta con budget elevati) a favore di produzioni mobile e party game ha sollevato dubbi sulla reale determinazione dell'azienda. Il parallelo con Google Stadia, ambiziosa piattaforma di cloud gaming rapidamente abbandonata dal colosso di Mountain View, aleggia come un monito sulle difficoltà di affermarsi in questo settore.
Tascan risponde a queste preoccupazioni con una dichiarazione di intenti chiara: "Per trovare il successo nel mercato dei videogiochi ci vogliono tempo, testardaggine e investimenti". Il dirigente sottolinea come Netflix abbia un approccio differente rispetto ad altre aziende che hanno tentato e abbandonato rapidamente il settore, ribadendo il supporto ricevuto dai due co-CEO dell'azienda.
"Credo ai nostri due co-CEO quando mi hanno detto che i videogiochi sono importanti," afferma con convinzione, "perché se Netflix vuole intrattenere il mondo non c'è modo di evitarlo, dobbiamo essere presenti nel mercato videoludico". Parole che testimoniano una visione strategica di lungo periodo, sebbene la recente cancellazione di sei titoli, tra cui Don't Starve Together per iOS e Android, sembri suggerire un percorso ancora in fase di definizione.
La scommessa di Netflix sul cloud gaming e sull'accessibilità rappresenta una direzione potenzialmente rivoluzionaria per un'industria tradizionalmente dominata da hardware dedicato e titoli complessi. Resta da vedere se questo approccio radicalmente inclusivo riuscirà a conquistare quella vasta fetta di pubblico che finora è rimasta ai margini dell'universo videoludico, trasformando il gaming in un'estensione naturale dell'esperienza di intrattenimento Netflix.