
Mentre buttavano giù delle idee per il prossimo gioco, Carmack e Romero si ricordarono di un videogioco a cui entrambi avevano giocato ai tempi dell’Apple II, Castle Wolfenstein, un titolo in cui il giocatore, all’interno di un labirinto, doveva combattere i nazisti e collezionare tesori.
I due John uniscono lo spunto alla tecnica sperimentata con Hovertank 3D e nasce Wolfenstein 3D. Pubblicato il 5 maggio del 1992, non è il primo gioco della storia ad avere la prospettiva in prima persona come molti credono, ma grazie a un livello di dettaglio grafico mai visto prima riesce a offrire un inedito coinvolgimento nella storia, che lo fa diventare un successo planetario, il primo dei tanti della ID Software.