Per quei 17 che non conoscono il primo Half Life
Half Life è stato un gioco evento perché introduceva per la prima volta una trama di tipo cinematografico in uno sparatutto in soggettiva. Ai tempi del primo capitolo, Valve utilizzò una versione modificata in proprio del motore grafico di Quake 2. Tutti gli altri giochi di quel periodo si basavano sullo schema trova una chiave - apri la porta - nel frattempo massacra tutti gli avversari. La trama era lì tanto per fare. Per esempio, io stesso ho finito svariate volte il suddetto Quake 2, ma ancora non ho capito che ci facesse quella specie di Rambo spaziale in mezzo a quei poveri mostriciattoli.
Chi non muore si rivede..
Quindi per i tempi, il gioco era avveniristico: personaggi che ti si rivolgevano direttamente e ti parlavano, colpi di scena, immersione totale nella trama. Era inoltre possibile fare squadra con alcuni personaggi, necessari per affrontare un certo passaggio oppure per dare manforte in uno scontro a fuoco. L'interazione con l'ambiente era fondamentale: con il mitico piede di porco ci si apriva più volte la strada spaccando grate e assi di legno. Inoltre, le armi erano bene assortite ed equilibrate, come pure gli avversari da affrontare che, perdipiù, erano anche intelligenti – specialmente i tremendi marine. Dulcis in fundo, l'accompagnamento sonoro era esaltante e dava a maggior ragione l'impressione di essere protagonisti di un film.
La vera leggenda di Half Life è poi nata grazie ai mod per il multi player, tra tutti il leggendario Counter Strike – che a sua volta portava una ventata di aria fresca nel genere, che fino a quel momento si limitava a un uno contro tutti o ad ameni capture the flag.