Electronic Arts veste nuovamente i panni del boia e chiude un'altra illustre software house. Si tratta di Visceral Games, gli autori di Dead Space che stavano lavorando a un nuovo gioco di avventura basato sul franchise di Star Wars.
L'annuncio arriva sul sito ufficiale dell'azienda americana per mano del vicepresidente esecutivo Patrick Söderlund. Nel comunicato si legge che la chiusura dello studio di sviluppo è dovuta alla nuova strategia aziendale che prevede la pubblicazione di titoli incentrati sulla visione del gioco come servizio.
Un argomento che abbiamo trattato di recente in seguito a un'analisi di mercato sulle microtransazioni che conferma proprio l'adozione di questo modello di business da parte di molti editori.
Il gioco di Star Wars è salvo. Quanto prodotto da Visceral Games passerà nelle mani di uno degli studi interni di EA Worldwide Studio con la supervisione di EA Vancouver, la software house guidata da Jade Raymond. Il gioco era previsto per il 2019, ma ora è difficile dire se riuscirà a rispettare le previsioni d'uscita.
L'elenco delle software house chiuse dal colosso americano si fa sempre più lunga. Visceral Games è l'undicesima vittima. Di seguito la lista completa delle altre vittime:
- Mythic (Dark Age of Camelot) - 2006 - 2014
- Bullfrog (Syndicate, Dungeon Keeper) - 1995 - 2001
- Origin (Ultima, Wing Commander) - 1992 - 2004
- Westwood (Command & Conquer) - 1998 - 2003
- DreamWorks Interactive/Danger Close/EA L.A. (Medal of Honor) - 2000 - 2013
- Phenomic (SpellForce, BattleForge) - 2006 - 2013.
- Black Box Games (Need for Speed, Skate) - 2002 - 2013
- Pandemic (The Saboteur) - 2008 - 2009
- PlayFish (The Sims Social) - 2009 - 2013
- NuFX (NBA Street) - 2004 - 2007.