La corsa alle rimodulazioni tariffarie per i clienti TIM continua senza sosta. Dal prossimo 4 maggio 2025, l'operatore imporrà un nuovo aumento di 2 euro mensili a un gruppo selezionato di clienti ricaricabili, segnando il quarto intervento di questo tipo nel solo 2025. La strategia di incremento graduale dei prezzi, già annunciata durante l'ultima conference call con gli investitori dello scorso febbraio, si conferma come linea d'azione ben definita per l'operatore. Gli utenti coinvolti riceveranno comunicazioni personalizzate a partire da oggi, 5 marzo, con la possibilità di evitare il rincaro optando per soluzioni alternative entro fine marzo.
Non è la prima volta che TIM adotta questo approccio nel 2025. Prima di questo quarto scaglione, l'operatore aveva già implementato tre ondate di aumenti. La prima, annunciata il 3 febbraio, prevedeva rincari dall'8 marzo con possibilità di cambio offerta entro il 28 febbraio. La seconda, comunicata il 19 febbraio, imponeva aumenti dal 1° aprile con opzione di modifica entro il 16 marzo. La terza, del 27 febbraio, introduceva rincari dal 3 aprile con possibilità di variazione fino al 31 marzo.
Un elemento distintivo di questa nuova ondata è il comando per il cambio offerta: se nei precedenti casi era "CONFERMO ON", ora diventa "CONFERMA ON". Inoltre, l'aumento passa da 1,99 euro a un tondo 2 euro mensili, segnalando una progressiva intensificazione della strategia.
TIM offre ai clienti coinvolti diverse opzioni per mitigare l'impatto dell'aumento. La prima è attivare un'offerta alternativa che mantiene lo stesso costo mensile attuale ma aggiunge 2 Giga di traffico dati. Per accedere a questa soluzione, è necessario inviare un SMS gratuito con il testo "CONFERMA ON" al numero 40916 entro il 31 marzo 2025.
In alternativa, alcuni clienti possono arricchire la propria offerta con promozioni gratuite. Per una parte degli utenti è disponibile un bonus di 50 Giga mensili, attivabile con un SMS al 40916 contenente il testo "50GIGA ON". Per altri, invece, è offerta l'abilitazione gratuita al servizio 5G Ultra, che garantisce priorità di accesso alla rete di quinta generazione con velocità fino a 2Gbps in download e 300Mbps in upload.
Chi non intende accettare le nuove condizioni può esercitare il diritto di recesso senza penali né costi di disattivazione entro il 10 maggio 2025. Il recesso può comportare la cessazione completa della linea mobile, con conseguente perdita del numero, oppure la semplice disattivazione dell'offerta oggetto della variazione, mantenendo il numero con il profilo tariffario base o altre offerte già attive.
Per recedere, è possibile compilare online il "Modulo di richiesta cessazione ed autocertificazione di possesso linea", oppure inviarlo via PEC all'indirizzo telecomitalia@pec.telecomitalia.it. Altre opzioni includono la visita a un negozio TIM o una chiamata al servizio clienti 119.
Un aspetto cruciale riguarda eventuali rateizzazioni attive sulla linea. Chi ha acquistato smartphone o tablet a rate o ha attivato offerte con vincoli di permanenza, deve valutare attentamente le conseguenze del recesso.
TIM consente di mantenere la rateizzazione del prodotto o di saldare le rate residue in un'unica soluzione, una scelta che può essere comunicata anche successivamente. Diverso il caso dei prodotti acquistati tramite finanziamento: in questo scenario, il piano di rimborso rimane invariato anche in caso di disattivazione dell'offerta o passaggio ad altro operatore.
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