Al fine di migliorare l'ergonomia rispetto alla prima generazione, Xiaomi ha operato due scelte fondamentali. Innanzitutto, ha ridotto la diagonale dello schermo portandola a 5,99 pollici, riuscendo a realizzare uno smartphone con dimensioni generali pari a 151.8 x 75.5 x 7.7 mm per un peso di 185 grammi, che si tiene dunque bene tra le mani e non infastidisce nel portarlo con se nella quotidianità.

La ceramica non è sparita del tutto, bensì caratterizza la back cover, fornendo un effetto specchiato di assoluto impatto estetico (anche se trattiene molto le impronte). I bordi sono comunque un pò più pronunciati rispetto alla prima generazione, un cambiamento che ha consentito di inserire una vera e propria capsula auricolare ma che ha mitigato visivamente il concetto di borderless.
Da sottolineare il fatto che la fotocamera posteriore sia diventata sporgente, soprattutto a causa dell'introduzione dello stabilizzatore ottico d'immagine. Rispetto alla prima generazione però, la cover fornita in dotazione è decisamente migliorata, con una sorta di effetto gommato e uno spessore tutto sommato contenuto.
