Il gigante dell'e-commerce Amazon si prepara a entrare nel mercato dell'internet satellitare con il lancio della prima tranche di 27 satelliti di Project Kuiper. La missione, denominata KA-01 (Kuiper Atlas 1), è prevista per mercoledì 9 aprile alle 12:00 (ET), condizioni meteorologiche e tecniche permettendo, dalla base spaziale di Cape Canaveral Space Force Station in Florida.
Questo lancio segna l'inizio di un ambizioso piano che prevede 80 missioni, ciascuna con l'obiettivo di posizionare decine di satelliti in orbita terrestre bassa (LEO), creando una costellazione in grado di competere con il colosso Starlink di Elon Musk. Amazon ha dichiarato di voler iniziare a offrire servizi internet ad alta velocità e bassa latenza "entro la fine di quest'anno".
I satelliti KA-01 saranno lanciati a bordo di un razzo Atlas V della United Launch Alliance. Amazon ha stretto accordi di lancio anche con Arianespace, Blue Origin e, sorprendentemente, anche con SpaceX, dimostrando la determinazione dell'azienda a diversificare le proprie opzioni di lancio e accelerare lo sviluppo della costellazione.
Il servizio internet satellitare di Amazon, progettato per essere globale, sarà disponibile "praticamente da qualsiasi luogo del pianeta". Gli utenti dovranno utilizzare antenne terminali per connettersi alla costellazione. Nel 2023, Amazon ha presentato un'antenna compatta, un quadrato di sette pollici dal peso di circa 450 grammi, in grado di offrire velocità fino a 100Mbps, posizionandosi come alternativa al modello Starlink Mini. L'azienda offrirà anche antenne più grandi per uso residenziale e aziendale, con velocità fino a 1Gbps. Amazon prevede di produrre i terminali a un costo inferiore a 400 dollari ciascuno, con la possibilità di sovvenzioni per incentivare l'adozione del servizio.
La costellazione di prima generazione del progetto Kuiper sarà composta da oltre 3.200 satelliti LEO, che viaggeranno a una velocità di circa 27.359km/h, a un'altitudine di 630km, completando un'orbita intorno alla Terra in circa 90 minuti. In confronto, la costellazione Starlink di SpaceX conta attualmente oltre 7.000 satelliti LEO, con i primi lanci risalenti al 2019.
Un aspetto distintivo dei satelliti Kuiper è il rivestimento con una "pellicola a specchio dielettrica unica", progettata per disperdere la luce solare riflessa e ridurre la visibilità dei satelliti per gli astronomi a terra. Questo rappresenta un tentativo di mitigare le preoccupazioni relative all'inquinamento luminoso e all'impatto sull'osservazione astronomica.
Sebbene Amazon abbia già lanciato due satelliti prototipo del progetto Kuiper, la missione imminente presenta diverse novità e rischi.
"Abbiamo effettuato test approfonditi a terra per prepararci a questa prima missione, ma ci sono alcune cose che si possono imparare solo in volo, e questa sarà la prima volta che voleremo con il nostro design finale dei satelliti e la prima volta che dispiegheremo così tanti satelliti contemporaneamente", ha dichiarato Rajeev Badyal, vicepresidente del progetto Kuiper. "Indipendentemente da come si svolgerà la missione, questo è solo l'inizio del nostro viaggio, e abbiamo tutti gli elementi per imparare e adattarci mentre ci prepariamo a lanciare ancora e ancora nei prossimi anni".
Il lancio dei primi satelliti Kuiper rappresenta un passo significativo per Amazon nel settore dell'internet satellitare, ponendo le basi per una competizione diretta con Starlink e promettendo di portare connettività a banda larga in aree del mondo attualmente non servite o scarsamente servite. La capacità di Amazon di competere in questo mercato emergente dipenderà dalla sua capacità di eseguire lanci frequenti, produrre terminali a basso costo e fornire un servizio affidabile e ad alte prestazioni.