VRMark e 3DMark
Il gaming è l'ambito che interessa maggiormente agli appassionati. AMD ha progettato i processori della serie 2000 per fornire soluzioni quasi equivalenti alle proposte Intel antagoniste, almeno a frequenze stock. Non c'è dubbio che i processori Ryzen eccellano con i giochi che sfruttano molto i thread, ma i test che sono sensibili a frequenza e throughput IPC, come VRMark, sono tradizionalmente ostici per Ryzen.


Ryzen 2700X fa valere i suoi 16 thread rispetto ai 12 del Core i7-8700K in entrambi i test della CPU DX11 e DX12, anche dopo che abbiamo aver inserito l'OC nell'equazione. Il 2700X batte anche il Core i7-7820X in entrambi i test. Ryzen 7 2700X può essere inserito in piattaforme desktop mainstream molto meno costose, mentre il Core i7-7820X necessita di una piattaforma X299 che di solito ha un prezzo decisamente elevato.
Ashes of the Singularity: Escalation
Ashes of the Singularity: Escalation ci evoca le prime prestazioni non esattamente esaltanti delle CPU Ryzen di prima generazione. Il gioco fu uno dei primi a ricevere un update per girare meglio sull'architettura Zen e mentre la patch migliorava le prestazioni, Ryzen 7 1800X non batteva comunque il Core i7-8700K a frequenza stock.
I carichi di lavoro che sfruttano i thread come questo ricadono senza dubbio nell'ambito d'azione della nuova gamma Ryzen e di Precision Boost 2, quindi il 2700X cambia il quadro, battendo l'8700K sia a configurazione stock che overcloccata, anche se di un piccolo margine dopo l'overclock.