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Pro
- Ottime prestazioni con carichi consumer; basso costo; due suite software; includere heatsink.
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Contro
- Resistenza nella media; non un vero SSD adatto alle workstation.
Il verdetto di Tom's Hardware
L'ADATA XPG SX8200 da 480 GB colma il vuoto tra SSD NVMe mainstream e di fascia alta. L'unità offre meno spazio usabile all'utente, ma in questo modo tiene alte le prestazioni senza incrementare il prezzo. Si tratta senza dubbio di uno dei migliori SSD NVMe a basso costo, ma non aspettatevi prestazioni e resistenza da SSD per workstation. La maggior parte degli utenti però si troverà più che bene anche sotto quei punti di vista.
L'ADATA SX8200 da 480 GB entra nella crescente lista di soluzioni con 3D NAND a 64 layer. Negli ultimi due mesi questi prodotti hanno preso il posto di diversi modelli del 2017. L'XPG SX8200 è direttamente comparabile all'HP EX920 e all'Intel 760p. Tutte e tre le unità usano lo stesso controller e memoria IMFT (Intel/Micron Flash Technologies).
Il Plextor M9Pe e il Samsung 970 EVO sono arrivati sul mercato nel 2018 e hanno memoria a 64 layer. Il MyDigitalSSD BPX, il Toshiba RD400 e il Samsung 960 Pro con memoria MLC completano le unità usate per ii confronto.
Prestazioni in lettura sequenziale
L'Adata XPG SX8200 e l'HP EX920 offrono prestazioni in lettura sequenziale simili. Entrambe le unità si comportano molto bene e sono dietro al Samsung 960 Pro di meno di 100 MB/s con queue depth (QD) 2.

Prestazioni in scrittura sequenziale
L'overprovisioning extra permette all'SX8200 di scrivere dati sequenziali leggermente più rapidamente rispetto all'EX920. Entrambe le unità inseguono gli SSD NVMe di Samsung in questo caso, anche a basse QD.

Prestazioni in scrittura sequenziale sostenuta

Per quanti non lo sanno, il buffer ad alta velocità vi permette di scrivere dati sulla NAND con un bit per cella (SLC) anziché tre (TLC). Di primo acchito non sembrerebbe un passo avanti, ma invece è così e permette di avere migliori prestazioni.
Scrivere 3 bit verso ogni cella è un'opzione di precisione che richiede otto differenti livelli di tensione. Scrivere un solo bit richiede appena due livelli di tensione: off e on. La differenza è simile a dipingere un muro con un pennello usato per lavori di rifinitura o a prendere il barattolo e lanciarne il contenuto sulla parete. Il muro viene dipinto in entrambi i modi, ma uno richiede molto più tempo dell'altro.
Avere un buffer più ampio permette a più dati di riempire la veloce SLC. Possiamo scrivere due file ISO Blu-Ray completi verso l'SX8200 da 480 GB senza che alcun dato finisca sulla più lenta area TLC. Le altre unità TLC non possono fare altrettanto. Il Samsung 960 Pro, dotato di memoria MLC, è di un'altra categoria.
Prestazioni in lettura casuale
L'SX8200 non raggiunge le prestazioni in lettura casuale astronomiche a QD1 dell'HP EX920, anche se idealmente dovrebbe essere così.


Prestazioni in scrittura casuale



Carico misto sequenziale al 70%


Carico misto casuale al 70%


Stato di equilibrio sequenziale



Stato di equilibrio casuale


Prestazioni software reali, PCMark 8
Le prestazioni in lettura casuale inferiori emergono nei test con i software. L'SX8200 insegue altri prodotti durante alcuni dei carichi più leggeri, ma si comporta meglio con i carichi più pesanti.
Bandwidth

Prestazioni carico avanzato, PCMark 8



Tempo di servizio



Tempo di occupazione

Test di reattività BAPCo SYSmark 2014 SE
I due test BAPCo rappresentano la vostra tipica giornata di lavoro in ufficio. SYSmark misura le prestazioni del sistema con differenti tipi di software, ma rileva anche la latenza per generare un punteggio di reattività.

Test autonomia notebook BAPCo MobileMark 2012.5

