Gli smartphone, i portatili, i router e ogni altro dispositivo che il prossimo anno sarà certificato WiGig (Wi-Fi 802.11ad) potrà connettersi in modalità wireless a una velocità massima teorica di 7 Gbps.Com'è risaputo l'unico limite è dato dal raggio d'azione che non supera i 10 metri.

Si tratta di una svolta per il segmento a corto raggio poiché i visori VR, volendo, potranno fare a meno di cavetteria per il collegamento ai PC. I media center saranno in grado di fare streaming TV alla risoluzione 4K, senza contare il multi-schermo con notebook. E varrà anche per l'audio wireless: gli altoparlanti avranno a disposizione una banda passante adeguata per gestire formati in alta qualità.
Questa tecnologia sfrutta la banda di frequenza a 60 GHz, quindi non è in grado di attraversare mura e strutture, e il segnale viene riflesso da ogni superficie che incontra. Inoltre grazie al multi-band supporta anche i 2.4 e 5 GHz.
Wi-Fi Alliance ha confermato l'avvio della fase di certificazione per tutti i prodotti. "Stiamo parlando di una tecnologia che funziona in una stanza", ha dichiarato Kevin Robinson, vice presidente marketing dell'associazione.
Insomma bisognerà iniziare a familiarizzare con il termine Wi-Fi 802.11ad. Da ricordare che l'attuale 802.11ac non supera i 4,5 Gbps teorici.
Fra i primi prodotti compatibili già disponibili sul mercato ci sono i chip Qualcomm QCA 9500, i portatili Dell Latitude 14 7000 (E7450) e il dock Intel Maple Peek.