Avatar di Manolo De Agostini

a cura di Manolo De Agostini

ATI Technologies e nVidia focalizzeranno la produzione di chip grafici sul processo produttivo 90 nm piuttosto che migrare a quello a 80 nm quest'anno, a causa delle rese e di problemi tecnologici nella produzione dei wafer.

In passato un po' tutti abbiamo dato per scontato il rilascio da parte di ATi di chip a 80 nm (RV570, RV560, RV535 e RV505), tuttavia per i problemi citati pocanzi questo passaggio non dovrebbe verificarsi, permettendo all'azienda di rimanere sul più consolidato processo produttivo a 90 nm.

nVidia ha appena lanciato un prodotto competitivo, come meno transistor, un die più piccolo e prestazioni che vanno a contendere quelle della serie X1900 di ATi. A mio modo di vedere, la casa di Santa Clara non ha bisogno di accelerare i tempi.

Attualmente i rumor parlano di una lotta nelle soluzioni intermendie, mentre per la fascia alta tutto è focalizzato sull'arrivo dei chip DirectX 10 (G80 per nVidia e R600 per ATi), che dovrebbero fare la loro comparsa con l'avvento di Windows Vista.

Quindi probabilmente il mercato in quella fascia "rallenterà il passo", permettendo agli acquirenti di GeForce 7900 GTX e Radeon X1900 XTX di dire per un po' di tempo: "Ho la scheda migliore sul mercato".

Tuttavia ricordo come il mercato grafico sia sempre in fermento con novità che sbucano dietro l'angolo, quando meno te lo aspetti. Speriamo di non essere smentiti.

👋 Partecipa alla discussione! Scopri le ultime novità che abbiamo riservato per te!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite. Vuoi accedere?


Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.