EVGA GQ Series 750W
EVGA si è affidata a FSP per realizzare un alimentatore da 750 watt non troppo costoso.
CONTRO: ripple; risposta al carico transitorio; nessun MOV nel filtro transitorio; regolazione del carico a 3,3 V; rumorosità sotto stress; pochi connettori per periferiche e distanza ridotta tra loro.
VERDETTO: il 750 GQ offre una prestazione decente con l'unica eccezione del ripple maggiore sui canali minori. Ha un prezzo competitivo e un'efficienza elevata, ma non è silenzioso; a bassi carichi, però, la modalità passiva rende il tutto più accettabile.
Introduzione
EVGA collabora con Super Flower nella fascia alta, ma l'azienda statunitense ha rapporti anche con altri produttori, incluso FSP. Affidarsi a un solo produttore può essere rischioso, specie se l'azienda è molto occupata come Super Flower. Oltre a questo, EVGA voleva realizzare una piattaforma di fascia media a costo ridotto che le consentisse di guadagnare una buona fetta di mercato.
Nessuno tra gli alimentatori mainstream di EVGA è realizzato da Super Flower e nella fascia media solo la gamma B2 arriva da questo prolifico OEM. Per i suoi modelli entry level EVGA usa esclusivamente piattaforme HEC mentre le serie B1, G1 e ora quella GQ sono realizzate da FSP.

La serie GQ consiste di quattro modelli con potenza che spazia tra 650 e 1000 watt. Tutti gli alimentatori sono certificati 80 PLUS Gold, usano solo condensatori giapponesi e cablaggio semi modulare dove solo il cavo ATX, di cui avete comunque bisogno, è fisso. Queste unità hanno anche una ventola di elevata qualità Fluid Dynamic Bearing (FDB) e, grazie alla modalità semi passiva, promettono un funzionamento silenzioso con carichi leggeri e medi.
Per abbassare i costi di produzione la piattaforma GQ usa una topologia Active Clamp Reset Forward (ACRF) che offre una buona efficienza senza necessitare di componenti extra (e costosi) necessari a un progetto full o half bridge, come i convertitori risonanti LLC. Anche se abbiamo visto topologie ACRF ben progettate mostrare risultati complessivamente impressionanti, il loro bilanciamento del carico e la soppressione del ripple non ha raggiunto i livelli delle migliori topologie full/half bridge. Questo è il motivo per cui ACRF è più ampiamente usata negli alimentatori a basso costo e non nelle unità di fascia alta. Nonostante ciò, FSP ha molta esperienza nella creazione di alimentatori ACRF e siamo curiosi di vedere come si comporterà il modello GQ da 750 W rispetto agli altri prodotti di questa categoria.
Specifiche
EVGA 750 GQ | |
---|---|
Potenza massima | 750W |
PFC | Active PFC |
Certificazione | 80 Plus Gold |
Modulare | Sì (semi-modulare) |
Intel Haswell Ready | Sì |
Temperatura operativa | 0 - 50 °C |
Protezioni | Over Voltage, Under Voltage, Over Power, Short Circuit, Over Temperature |
Ventola | 135 mm Fluid Dynamic Bearing (MGA13512XF-O25) |
Funzionamento semi-passivo | Sì (selezionabile) |
Dimensioni | 150 x 86 x 165 mm (WxHxD) |
Peso | 1,9 chilogrammi |
Form factor | ATX12V v2.4, EPS 2.92 |
Garanzia | 5 anni |
Oltre all'efficienza 80 PLUS Gold il 750 GQ di EVGA è attestato per un funzionamento alla massima potenza fino a 50 °C. Si tratta inoltre di un prodotto "Haswell ready" grazie ai convertitori DC-DC usati per generare i canali minori. Sono presenti tutte le protezioni degne di nota, secondo le specifiche di EVGA. Il raffreddamento è gestito da una ventola FDB che, ad alti giri, non è particolarmente silenziosa; EVGA avrebbe dovuto usare un modello capace di raggiungere un minor numero di giri. Per fortuna la modalità semi passiva entra in gioco con carichi leggeri e moderati. Le dimensioni dell'alimentatore sono compatte, con una profondità di poco superiore a 16 centimetri. La garanza fornita è inferiore ai cinque anni assicurati dalla gamma G2.
Specifiche energetiche
Canale | 3.3V | 5V | 12V | 5VSB | -12V | |
---|---|---|---|---|---|---|
Potenza massima | Ampere | 24 | 24 | 62.4 | 3 | 0.5 |
Watt | 120 | 748.8 | 15 | 6 | ||
Potenza massima totale (W) | 750 |
Il singolo canale +12V può erogare la piena potenza dell'unità. I canali minori sono abbastanza forti da offrire una potenza massima combinata di 120 watt.
Il canale 5VSB è adeguato per un alimentatore da 750 watt, mentre il canale -12V non è di reale importanza. Ci chiediamo come mai i produttori di alimentatori spendano denaro nell'integrare questo circuito.
Cavi e connettori
Cavi modulari | |||
---|---|---|---|
Descrizione | Numero cavi | Numero connettori (Totale) | |
ATX 20+4 pin (610mm) | 1 | 1 | |
4+4 pin EPS12V (650mm) | 2 | 2 | |
6+2 pin PCIe (650mm) | 2 | 2 | |
6+2 pin PCIe (650mm+100mm) | 2 | 4 | |
SATA (550mm+100mm+100mm) | 3 | 9 | |
Molex 4 pin (550mm+100mm+100mm) | 1 | 3 | |
Adattatore FDD (+100mm) | 1 | 2 |
Il modello 750 GQ ha un sacco di cavi e connettori, inclusi un paio di EPS e sei PCI Express. Anche se si tratta di un alimentatore di fascia media, la configurazione dei cavi risponde agli standard dei modelli di fascia alta nello stesso intervallo di potenza. A disposizione avete anche nove connettori SATA, che coprono qualsiasi combinazione di SSD e hard disk possibile. A essere ridotto, in apparenza, è solo il numero di connettori molex 4 pin; riteniamo che dovrebbero essercene almeno cinque. Infine, i connettori usano principalmente fili 18 AWG, come da specifica ATX.
La lunghezza dei cavi è in genere soddisfacente. L'unico appunto riguarda la breve distanza tra i connettori 4 pin. Di solito i dispositivi alimentati sono piuttosto distanti, perciò i 10 centimetri tra ognuno potrebbero causare problemi.
Stranamente, EVGA dota il 750 GQ con due connettori FDD anziché uno solo, ed entrambi sono sullo stesso cavo. L'azienda avrebbe potuto mantenere un singolo connettore FDD.
Distribuzione energetica
Dato che questo alimentatore ha un singolo canale +12V, non abbiamo nulla da dire sulla distribuzione della potenza.