image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Recensione be quiet! Light Loop 360mm, potente e silenzioso Recensione be quiet! Light Loop 360mm, potente e silenzioso...
Immagine di La California impone la verifica dell'età su tutti gli OS La California impone la verifica dell'età su tutti gli OS...

Memoria Cache L3 dei processori: necessità od optional?

Come influisce la cache L3 sulle prestazioni di una CPU?

Advertisement

Avatar di Tom's Hardware

a cura di Tom's Hardware

Pubblicato il 12/11/2009 alle 12:23 - Aggiornato il 15/03/2015 alle 01:15
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Introduzione

La maggior parte dei processori multi-core moderni dispone di una memoria cache dedicata, utilizzabile congiuntamente da tutti i core disponibili. In questa veste, una cache L3 veloce può accelerare l'accesso a dati di cui si ha bisogno frequentemente. È meglio, infatti, che i core accedano sporadicamente alla memoria principale più lenta (RAM), se possibile.

Questa è la teoria, tuttavia, il recente debutto della gamma Athlon II X4 di AMD, composta da Phenom II X4 senza cache L3, implica che la cache di terzo livello potrebbe non essere sempre necessaria. Abbiamo deciso di fare un confronto per cercare di capirne di più.

jpg

Come lavora la cache

Prima di tuffarci nei nostri test, è importante capire alcune basi fondamentali. Il principio della cache è piuttosto semplice. Il buffer dei dati è più vicino ai core in modo da evitare che la CPU acceda a fonti di memoria più distanti e lente. La gerarchia della cache di una piattaforma desktop consiste in tre livelli di cache, prima di raggiungere la memoria di sistema. Il secondo e specialmente il terzo livello di cache non sono sfruttati solamente per il buffering dei dati. La loro funzione è anche quella d'impedire che il bus della CPU venga riempito con uno scambio di dati tra i core non necessario.

Cache: hit e miss

L'efficacia dell'architettura cache è misurata da quello che è definito "hit rate", ovvero le richieste che possono essere soddisfatte all'interno di una data memoria cache. Se una cache non contiene il dato necessario, accade quello che viene definito un "miss", e si deve passare la richiesta del recupero del dato in un'altra memoria. Ovviamente, quest'ultima eventualità porta a un rallentamento, perché introduce stalli nella pipeline di esecuzione e periodi di attesa. Gli hit, d'altra parte, aiutano a velocizzare il sistema.

Le notizie più lette

#1
Ho scritto che il coding è morto, ecco come gli sviluppatori mi hanno risposto

Business

Ho scritto che il coding è morto, ecco come gli sviluppatori mi hanno risposto

#2
Il Vibe Coding ci renderà tutti programmatori o tutti disoccupati?
5

Business

Il Vibe Coding ci renderà tutti programmatori o tutti disoccupati?

#3
HONOR al MWC 2026, fra robot-phone e foldable indistruttibili
2

MWC 2026

HONOR al MWC 2026, fra robot-phone e foldable indistruttibili

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

La California impone la verifica dell'età su tutti gli OS
6

Hardware

La California impone la verifica dell'età su tutti gli OS

Di Antonello Buzzi
Recensione be quiet! Light Loop 360mm, potente e silenzioso
3

Hardware

Recensione be quiet! Light Loop 360mm, potente e silenzioso

Di Marco Pedrani
Microsoft Teams colma una lacuna storica nelle chat
4

Hardware

Microsoft Teams colma una lacuna storica nelle chat

Di Antonello Buzzi
NVIDIA ammette che la carenza di GPU non finirà presto
7

Hardware

NVIDIA ammette che la carenza di GPU non finirà presto

Di Antonello Buzzi
Un dirigente Intel Foundry passa a Qualcomm

Hardware

Un dirigente Intel Foundry passa a Qualcomm

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.