L'ultimo aggiornamento di Windows 11 soffoca le CPU Intel

Microsoft: i nuovi aggiornamenti causano seri problemi di prestazioni. App "fortemente rallentate" e CPU limitata quando i programmi sono minimizzati o non in primo piano.

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a cura di Andrea Maiellano

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L'ultimo aggiornamento di Windows 11 sta causando gravi problemi di prestazioni sui processori Intel di ultima generazione, con particolare impatto sui possessori di CPU Core Ultra 9 285K. La situazione si manifesta principalmente quando le applicazioni vengono minimizzate o lasciate in background, provocando un drastico rallentamento della frequenza di clock del processore. Questo fenomeno sta creando non poche difficoltà agli utenti colpiti, che si trovano a fronteggiare un calo significativo delle prestazioni del sistema in numerosi scenari d'uso.

Il cuore del problema: aggiornamenti che soffocano le CPU

Gli aggiornamenti incriminati sono KB5050094 e KB5051987, relativi alla versione Windows 11 24H2. La particolarità più sorprendente è che questi problemi sembrano colpire esclusivamente i processori Intel di ultima generazione, mentre le CPU più datate - inclusi i modelli AMD Ryzen 9 9950X e Intel Core i9-12900K - non mostrano segni di malfunzionamento.

Gli utenti sono stati costretti a ricorrere a BIOS beta o modificare le impostazioni energetiche per preservare le prestazioni.

Secondo quanto riportato da diverse fonti, le applicazioni subiscono un throttling massiccio quando vengono relegate in background. In alcuni casi, gli utenti hanno riscontrato un dimezzamento delle prestazioni durante l'esecuzione di benchmark come quello integrato in 7Zip, nonostante il carico di lavoro fosse distribuito su tutti i 24 core del processore.

Il fenomeno non sembra limitato a un'applicazione specifica, ma si verifica in modo generalizzato con diversi software, tra cui Prime95 e il già citato 7Zip, suggerendo che la causa sia da ricercare negli aggiornamenti più recenti piuttosto che in incompatibilità specifiche.

Una questione di piattaforma, non di singola CPU

L'analisi dei feedback riportati porta a ipotizzare che il bug possa riguardare in modo specifico la piattaforma LGA 1851 di Intel, la più recente sul mercato. Questo spiegherebbe perché i processori delle generazioni precedenti non manifestano lo stesso comportamento problematico.

Un elemento che rende la situazione ancora più paradossale è che l'Intel Ultra 9 285K compare regolarmente nell'elenco ufficiale dei processori supportati da Windows 11 pubblicato da Microsoft. Sebbene non si tratti del fiore all'occhiello della gamma Intel, una simile incompatibilità rappresenta un problema significativo per chi ha investito in hardware di ultima generazione.

Alla ricerca di soluzioni temporanee

In attesa di un intervento ufficiale da parte di Microsoft, alcuni utenti hanno trovato soluzioni alternative per aggirare il problema. Tra queste, l'utilizzo di versioni beta del BIOS o la modifica delle impostazioni di gestione energetica del sistema per mantenere elevate le prestazioni della CPU anche durante l'esecuzione di processi in background.

È importante sottolineare che, nonostante le segnalazioni siano numerose e ben documentate, il problema non sembra essere generalizzato a tutti i sistemi dotati di processori Intel di ultima generazione. Alcuni utenti riportano crash di applicazioni e incompatibilità, mentre altri non riscontrano alcun problema.

Il silenzio di Microsoft e le prospettive future

Ad oggi, Microsoft non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali riguardo a questo specifico problema né ha annunciato una tempistica per la distribuzione di un fix. Considerando l'impatto potenziale sul mercato dei nuovi processori Intel e la reputazione della piattaforma Windows 11, è lecito aspettarsi che il colosso di Redmond intervenga rapidamente per risolvere la situazione.

Nel frattempo, gli utenti colpiti dal problema potrebbero valutare l'opportunità di disinstallare temporaneamente gli aggiornamenti KB5050094 e KB5051987, pur considerando che questa operazione potrebbe esporre il sistema ad eventuali vulnerabilità di sicurezza corrette dagli stessi aggiornamenti.

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9 Commenti

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Arrow Lake è nato proprio sotto una cattiva stella.
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Win11 e Intel... un'accoppiata vincente 😆
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"Microsoft non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali riguardo a questo specifico problema né ha annunciato una tempistica per la distribuzione di un fix."
Microsoft deve capire quali banane preferiscono le scimmie che ha assunto prima di poter dire quanto tempo ci metterà a sistemare l'ennesimo problema che ha creato dal nulla.
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Arrow Lake è nato proprio sotto una cattiva stella.
Io ce l'ho e con Windows10 funziona che è una meraviglia consumando una inezia, alla faccia di quelli che si strappano i capelli per un misero più o meno 5%.
64GB di RAM a 6400MHz installate senza il minimo problema. Inserite negli slot, attivato XMP e via, boot in meno di 5 secondi. Nessuna instabilità, nessun crash, nessuna titubanza. 2 interfacce Thunderbolt 40Gbps direttamente sulla MB e via.
Tecnologia al top con tutte le interfacce moderne supportate nativamente.
Fino a quando il PCIe6.0 non sarà realmente sfruttato (10 anni almeno) mi sa che rimarrà il mio PC di lavoro definitivo.
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Per questioni di igiene continuerò ad utilizzare fino al possibile ed oltre Windows 10.
Windows 11 è proprio nato male e non è la prima volta che gli update causano un mare di problemi.
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Per questioni di igiene continuerò ad utilizzare fino al possibile ed oltre Windows 10. Windows 11 è proprio nato male e non è la prima volta che gli update causano un mare di problemi.
Win98 Ok. Win me.... Lo dice la parola stessa.
WinXP ok. Win vista... Vabbè
Win7 ok. Win8 non comment
Win10 va, non il top ma va. Win11 segue la successione.
Non ci resta che sperare in win12
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Win98 Ok. Win me.... Lo dice la parola stessa. WinXP ok. Win vista... Vabbè Win7 ok. Win8 non comment Win10 va, non il top ma va. Win11 segue la successione. Non ci resta che sperare in win12
In realtà è relativo. Windows 98 dalla versione SE, Windows XP andava bene dal SP2 e Windows 7 dal SP1. Quindi si spera sempre che tutto migliori con gli aggiornamenti. Vista e Windows 8 lasciati perdere a priori. Vista perchè era lento e l'8 per il triste menu start
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È da quando ho fatto l'aggiornamento che a volte si impalla per qualche secondo prima di aprire il programma. Un po' uno schifo
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Basta disinstallare il driver “Intel Dynamic Tuning qualcosa” per risolvere!
Rick
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In realtà è relativo. Windows 98 dalla versione SE, Windows XP andava bene dal SP2 e Windows 7 dal SP1. Quindi si spera sempre che tutto migliori con gli aggiornamenti. Vista e Windows 8 lasciati perdere a priori. Vista perchè era lento e l'8 per il triste menu start
Ah proposito, dimenticavo... Windows 11 a parità di hardware è meno reattivo di Windows 10 ma il cambio oramai è obbligatorio e non c'è alternativa altrimenti era da saltare quasi come Vista :'(
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Ah proposito, dimenticavo... Windows 11 a parità di hardware è meno reattivo di Windows 10 ma il cambio oramai è obbligatorio e non c'è alternativa altrimenti era da saltare quasi come Vista :'(
Non c'è nessun cambio obbligatorio
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