Google offre mezzo miliardo alle aziende europee per continuare la causa antitrust contro Microsoft

Google avrebbe offerto a un gruppo di aziende europee una somma pari a 512 milioni di dollari per tentare di ostacolare un accordo antitrust con Microsoft.

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a cura di Andrea Maiellano

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Secondo quanto riportato da Bloomberg, Google avrebbe offerto a un gruppo di aziende europee, operanti nel cloud, una somma pari a 512 milioni di dollari (470 milioni di euro) per tentare di ostacolare un accordo fra l'antitrust e Microsoft, cercando di mantenere viva una denuncia formale.

Nonostante ciò, l'iniziativa non ha sortito l'effetto sperato e l'accordo tra Microsoft e l'antitrust è stato comunque raggiunto.

Il conflitto è originato da una denuncia da parte dell'organizzazione non profit Cloud Infrastructure Services Providers in Europe (CISPE), secondo cui Microsoft avrebbe legato il suo software ai servizi cloud di Azure, rendendo difficile per i clienti cambiare fornitore. 

Questo aveva spinto CISPE a negoziare con Microsoft, ottenendo maggior accesso alle tecnologie di quest'ultima e ponendo fine alla denuncia formale stilata inizialmente.

Nel mezzo delle trattative, Google ha proposto un pacchetto finanziario al gruppo, subordinatamente alla prosecuzione della loro denuncia antitrust contro Microsoft.

Il pacchetto di Google si divideva in due parti, con una preponderante quantità di licenze software per la tecnologia cloud del valore di 495 milioni di dollari (455 milioni di euro) e una parte in contanti, oltre a una proposta di partnership a lungo termine. Anche Amazon Web Services (AWS) ha contribuito all'offerta di Google, nonostante l'azienda fosse un membro del CISPE.

Tuttavia, il tentativo di Google non ha influenzato le aziende europee che costituiscono il CISPE, che hanno preferito raggiungere un accordo con Microsoft. Quest'ultimo accordo permetteva loro l'utilizzo di funzionalità avanzate di Azure e la possibilità di offrire prodotti e servizi Microsoft sulla loro infrastruttura cloud locale, oltre a un accordo di compensazione in contanti di circa 11 milioni di dollari.

Alla luce di questi fatti, le dichiarazioni di Amit Zavery (capo della piattaforma di Google Cloud) il quale criticava Microsoft per il suo modo di gestire la situazione pagando i denuncianti anziché affrontare il merito della denuncia, risultano decisamente ridicole, viste le azioni di Google.

Zavery ha affermato che Google sta esplorando un ventaglio di opzioni per continuare a lottare contro le pratiche di licenza anti-competitive di Microsoft, affermando l'impegno di Google a promuovere la scelta, l'innovazione e la crescita dell'economia digitale in Europa.

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