Google Chrome si aggiorna e riduce i cookie per potenziare le prestazioni

Google introduce una novità che modifica il modo in cui Chrome ottimizza la gestione dei cookie, migliorando le prestazioni.

Avatar di Giulia Di Venere

a cura di Giulia Di Venere

Editor

Google ha annunciato una nuova funzione di Chrome che riduce significativamente il numero di richieste di cookie, portando a un notevole miglioramento delle prestazioni su tutte le piattaforme. Questo aggiornamento risolve un problema comune nei browser moderni che utilizzano più processi per migliorare la sicurezza e le prestazioni.

In passato, i browser a processo singolo gestivano facilmente i cookie conservando i dati in memoria. Tuttavia, con i browser moderni come Chrome, ogni finestra e diverse altre funzioni eseguono nuovi processi, aumentando il numero di richieste di cookie e causando rallentamenti.

Google ha rilevato che le richieste ripetute di cookie erano responsabili di molte interazioni lente in Chrome. Per misurare questo fenomeno, Google ha creato nuove metriche per rilevare la frequenza di richieste, rilevando che l'87% delle richieste di cookie era ridondante, con alcune richieste che si verificavano centinaia di volte al secondo, causando ritardi significativi nelle prestazioni.

Per aggirare il problema, Google ha introdotto il sistema di Shared Memory Versioning. Questo sistema consente a Chrome di conservare una copia locale dei dati dei cookie e del loro numero di versione, in modo da non dover inviare ripetute richieste al server per verificare se un cookie è aggiornato.

Il servizio di rete ospita la versione di ogni document.cookie nella memoria condivisa, permettendo ai renderizzatori di sapere se hanno la versione più recente senza inviare una richiesta interprocesso al servizio di rete. Nei primi test, Google ha osservato un miglioramento delle prestazioni fino al 5% su tutte le piattaforme.

Oltre a migliorare le prestazioni complessive, questo cambiamento ha avuto un effetto positivo sui Core Web Vitals, una serie di metriche che valutano la velocità di caricamento delle pagine, l'interattività e la stabilità visiva su dispositivi reali. Questi miglioramenti sono essenziali non solo per gli utenti, che godranno di una navigazione più fluida e reattiva, ma anche per i proprietari di siti web. Prestazioni ottimizzate significano una migliore esperienza utente complessiva e possono contribuire a un posizionamento superiore nei motori di ricerca.

👋 Partecipa alla discussione! Scopri le ultime novità che abbiamo riservato per te!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite. Vuoi accedere?


Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.