Come stabilito dal National Arbitration Forum, Google avrà il controllo su siti con URL simile come googkle.com, ghoogle.com e gooigle.com potendo quindi reindirizzare questi siti al proprio motore di ricerca.
La decisione è stata presa in seguito alla spiacevole vicenda che ha coinvolto Sergey Gridasov, russo che, registrando i domini googkle.com, ghoogle.com e gooigle.com, inseriva virus, worm e malware nella macchina dell'ignaro visitatore.
Quindi seppur debba continuare l'attenzione nel digitare l'indirizzo giusto, Google cautela sia il suo nome, che l'utenza un po' più sbadata.