Il team di sviluppo Fedora ha annunciato nei giorni scorsi la disponibilità di Fedora 9 Beta. I miglioramenti apportati riguardano quasi tutte le parti del sistema e gli sviluppatori assicurano che è possibile constatare un netto miglioramento delle prestazioni, della stabilità e dell'affidabilità.
I cambiamenti principali interessano l'adozione dell'ultimissimo ambiente desktop GNOME 2.22 e di KDE 4.0.2. Il browser predefinito è invece Firefox 3 Beta 5. Fedora 9 Beta supporta anche il resizing di partizioni ext2, ext3 e NTFS durante il processo di installazione e la creazione di filesystem crittografati.
Per quanto riguarda la gestione dei pacchetti, Fedora 9 utilizzerà PackageKit, il famoso gestore di pacchetti cross-distribution con un backend yum il cui scopo è quello di unificare i diversi software di gestione di pacchetti delle varie distribuzioni GNU/Linux. Altri miglioramenti sono stati apportati ad Anaconda. Da segnalare anche il supporto sperimentale ai filesystem ext4.
Per maggiori informazioni è possibile consultare le note di rilascio. È possibile scaricare Fedora 9 in versione Beta via BitTorrent o da uno dei tanti mirror ufficiali.
Un primo sguardo a Fedora 9 Beta a questo indirizzo.
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