Il nuovo Copilot esce finalmente dal programma Insider ed è disponibile per tutti. La nuova versione rappresenta il più grade redesign dell'anno per l'assistente IA di Microsoft, con un cambiamento strutturale fondamentale: l'abbandono dei componenti basati su Microsoft Edge in favore di un'applicazione completamente nativa. La trasformazione non riguarda solo Windows 11, come inizialmente annunciato dall'azienda di Redmond a marzo 2025, ma si estende anche a Windows 10, seppur con alcune differenze estetiche dovute alle limitazioni del sistema operativo più datato, che non supporta effetti moderni come Mica.
La nuova app XAML-based è stata rilasciata silenziosamente nelle ultime settimane, comparendo improvvisamente sui dispositivi con versioni stabili di Windows. Questo aggiornamento segna il culmine di un percorso di sviluppo che ha visto Copilot trasformarsi più volte, rispondendo finalmente alle critiche degli utenti riguardo all'eccessivo utilizzo di memoria della precedente versione basata su tecnologia Chromium.
La nuova architettura di Copilot sfrutta le API interne per processare le richieste di intelligenza artificiale, abbandonando completamente la dipendenza da Microsoft Edge e WebView. Questo cambiamento non è solo tecnico ma si riflette anche nell'esperienza utente, con prestazioni notevolmente migliorate. Tra le novità più interessanti spicca la possibilità di scegliere tra due modalità di elaborazione: Quick e Think Deeper. La prima garantisce risposte in 2-3 secondi, mentre la seconda, basata sul modello di ragionamento ChatGPT o3, può richiedere fino a 10 secondi ma offre analisi più approfondite.
L'interfaccia include ora un pannello cronologico sul lato sinistro con una scheda "Discover" che permette di accedere alla funzionalità podcast di notizie. Un'altra novità degna di nota è l'integrazione con i dispositivi Android: configurando Link to Windows sullo smartphone, gli utenti possono gestire allarmi, visualizzare SMS, chiamate e contatti direttamente dall'app Copilot per Windows.
Particolarmente utile è il nuovo strumento di screenshot incorporato, che sfrutta l'API di snipping esistente. Basta premere il pulsante più, selezionare "Take Screenshot" e catturare lo schermo come si farebbe con il normale Strumento di Cattura. Una volta acquisita l'immagine, è possibile inviarla all'intelligenza artificiale e porre domande specifiche sul suo contenuto, ampliando notevolmente le possibilità di interazione con l'assistente.
Questo è il sesto grande aggiornamento dell'app Copilot. Il percorso è stato tutt'altro che lineare: inizialmente integrato in una barra laterale, il progetto venne accantonato in favore di un'app web. Dopo diversi aggiustamenti e cambiamenti nella leadership di Microsoft, Copilot fu trasformato in un semplice wrapper web che apriva copilot.microsoft.com, per poi evolversi con funzionalità PWA come l'avvio automatico all'accensione del computer.
La nuova app è ora scaricabile attraverso il Microsoft Store sia per Windows 11 che per Windows 10, rappresentando un punto di svolta nell'integrazione dell'intelligenza artificiale con il sistema operativo più diffuso al mondo. Forse, stavolta, è giunto il momento di darle una chance: voi la proverete?