Gigabyte Z87X-UD3H, firmware
Ecco la pagina iniziale:
Tutti i controlli base per l'overclock sono accessibili dalla homepage, e un tasto in fondo alla pagina consente agli utenti di aggiungere strumenti da altri menu e rimuovere voci dal menu di default. Chi ama font più grandi può anche usare il comando Resolution Toggle key (F7) per espandere il menu centrale delle impostazioni a pieno schermo.
Siamo poi passati al menu Performance. Il menu Frequency offre controlli su base clock e moltiplicatori della CPU, della grafica integrata e della DRAM. La modalità XMP è supportata qui e nel menu DRAM. Abbiamo raggiunto 4.7 GHz a 1.3 V e 4.6 GHz a 1.25 V.
Gigabyte usa ancora il termine "Uncore Ratio" per porzioni della CPU che ASRock/Asus ora chiama "Cache Ratio" e Biostar "Ring Bus Frequency".
Dato che la frequenza di memoria e la modalità XMP possono essere impostato dal menu frequency, il menu DRAM è necessario solo per accedere ai timing. Passare dalla modalità timing Auto a quella Quick consente a entrambi i canali di essere impostati contemporaneamente.
![]() | ![]() | ![]() |
I timing primari, secondari e terziari sono individualmente modificabili tra configurazione automatica e manuale. Dopo aver selezionato XMP Profile 1, la Z87X-UD3H ha impostato la nostra DDR3-3000 ai timing previsti per l'impostazione DDR3-2933. Non siamo stati in grado di intervenire oltre con la tensione certificata.
![]() | ![]() |
Gigabyte ha inoltre diffuso le impostazioni di tensione lungo un grande numero di menu, con il menu Voltage principale che non serve altro che a collegare i sottomenu.
![]() | ![]() | ![]() |
Abbiamo appena scritto che non possiamo overcloccare oltre DDR3-2933 a tensione standard delle memorie? La Z87X-UD3H aggiunge velatamente 20 mV, quindi l'impostazione 1,630 volt ci ha permesso di avere 1,65 V.