La rivoluzione domestica ha un nome, e si chiama Alexa Plus. Dopo anni di interazioni spesso limitate e frustranti con gli assistenti vocali, Amazon lancia finalmente la versione potenziata dall'intelligenza artificiale generativa del suo celebre assistente. Questa evoluzione promette di trasformare radicalmente l'esperienza degli utenti, eliminando le barriere comunicative che hanno caratterizzato finora l'interazione con i dispositivi smart home (e hanno portato molti utenti ad abbandonarli).
La nuova Alexa non si limiterà a rispondere a domande o eseguire comandi. Grazie all'intelligenza artificiale generativa, sarà in grado di memorizzare dettagli personali come preferenze alimentari o cinematografiche, creando un'esperienza sempre più personalizzata. Immaginate di poter chiedere: "Qualcuno ha portato fuori il cane oggi?" e ricevere una risposta basata sull'analisi delle immagini delle telecamere domestiche.
La vera rivoluzione sta però nella capacità di mantenere una conversazione fluida e naturale. Non sarà più necessario ripetere il comando di attivazione per ogni richiesta, ma si potrà dialogare in modo continuativo, proprio come in una conversazione tra persone. Inoltre, l'assistente non aspetterà passivamente le nostre istruzioni, ma sarà in grado di prendere l'iniziativa, informandoci sulla disponibilità di biglietti per concerti o suggerendo ristoranti nella zona. Potrà ordinare la spesa autonomamente, inviare inviti per eventi ai nostri amici e persino prenotare tavoli al ristorante, consultando le recensioni su Yelp.
Durante la presentazione, Mara Segal, direttrice di Alexa, ha mostrato come l'assistente possa analizzare documenti condivisi, siano essi note scritte a mano, ricette, email o manuali d'istruzione. In una dimostrazione particolarmente impressionante, Alexa ha analizzato il regolamento di un'associazione residenziale per verificare le norme relative ai pannelli solari e ha elaborato un programma dettagliato basato su un calendario sportivo per bambini, aggiungendo automaticamente promemoria e dettagli all'agenda dell'utente.
Altro vantaggio di Alexa Plus è la sua architettura agnostica rispetto ai modelli. Amazon ha chiarito che il sistema utilizzerà sia il proprio modello Nova sia quelli di aziende partner come Anthropic, selezionando automaticamente il più adatto per ogni specifica richiesta. Questo approccio flessibile permette di ottimizzare le prestazioni in base alla natura del compito.
Per arricchire le sue capacità informative, Amazon ha stretto partnership con numerose fonti autorevoli, tra cui Associated Press, Politico, Washington Post e Reuters. Grazie a queste collaborazioni, Alexa Plus potrà fornire analisi approfondite su mercati finanziari, sport e altre tematiche d'attualità con dati sempre aggiornati.
Capacità creative e integrazione con servizi esterni
Come altri modelli linguistici di ultima generazione, Alexa Plus sarà in grado di inventare storie su richiesta e generare immagini attraverso l'IA. Ma la vera innovazione sta nell'integrazione con servizi esterni: Amazon ha citato collaborazioni con Uber Eats, Sonos, Wyze, Zoom, Xbox, Plex, Dyson, Bose, GrubHub, Levoit e Ticketmaster.
Particolarmente interessante è la capacità di controllare dispositivi per la smart home creando routine automatizzate in base alle esigenze dell'utente. Alexa Plus potrà anche trovare canzoni basandosi su descrizioni vaghe e addirittura passare a scene specifiche di un film su richiesta (sebbene durante la dimostrazione questa funzione abbia richiesto più tentativi).
La sfida in un mercato affollato di intelligenze artificiali
Il lancio di Alexa Plus arriva in un contesto molto diverso da quello in cui nacque la prima versione nel 2014. Oggi il mercato vede già protagonisti affermati come Google Gemini, ChatGPT e Claude. Amazon potrebbe però avere un vantaggio strategico: la sua enorme base installata di smart speaker, che consentirebbe di portare l'IA generativa nelle case di milioni di persone molto più rapidamente dei concorrenti.
Il percorso verso questa evoluzione non è stato privo di ostacoli. Amazon aveva annunciato il potenziamento di Alexa con l'IA già nel settembre 2023, ma nei mesi successivi sono emerse notizie di difficoltà interne e persino di dipendenti che abbandonavano il progetto, scettici sulla sua realizzabilità. Nel frattempo, il team dispositivi di Amazon ha subito un importante cambiamento dirigenziale: lo storico leader Dave Limp è stato sostituito da Panos Panay, ex responsabile della linea Surface di Microsoft.
Con Alexa Plus, Amazon sembra finalmente rispondere alla domanda che molti si ponevano: quando gli assistenti virtuali diventeranno veramente utili? L'integrazione dell'IA generativa potrebbe rappresentare quel salto qualitativo che trasforma gli smart speaker da semplici curiosità tecnologiche a veri assistenti indispensabili nella vita quotidiana.
Alcune funzionalità di Alexa Plus saranno disponibili anche sul web, attraverso Alexa.com, ampliando ulteriormente la portata di questo ecosistema intelligente. La sfida ora è mantenere le promesse fatte e dimostrare che, questa volta, l'assistente virtuale può davvero comprendere e anticipare le nostre esigenze come mai prima d'ora.
Disponibile a breve, ma l'Italia?
Alexa Plus debutterà negli USA nelle prossime settimane al prezzo di 19,99$, ma sarà incluso nell'abbonamento Prime. Inizialmente sarà disponibile solamente sui modelli Echo Show 8, 10, 15 e 21, ma la speranza è che ovviamente arrivi successivamente anche su altri modelli, compresi gli Echo Dot che popolano le nostre case. Purtroppo, non c'è alcuna informazione riguardo la disponibilità in Italia, ma vi terremo aggiornati in caso di novità.