Le action cam, diminutivo di action camera, sono diventate molto popolari grazie agli atleti di sport estremi come snowboard, sci alpinismo e surf, che le usano per registrare le loro imprese. Con il miglioramento della tecnologia, queste piccole videocamere si sono diffuse anche in altri ambiti come il vlogging e la documentaristica, grazie alla loro dimensione compatta che le rende facili da portare ovunque. Leggere e resistenti, le action cam sono perfette per essere montate su caschi, moto, biciclette e su altri supporti, grazie alla vasta gamma di accessori appositamente progettati per questo scopo.
Essendo così versatili le action cam sono sempre più diffuse e desiderate da sportivi e non, soprattutto ora che dispongono di tecnologie all'avanguardia e consentono di girare video in 4K, slow motion e sono diventate persino delle discrete fotocamere, capaci di produrre scatti grandangolari di qualità sorprendente.
In questa guida vedremo le migliori action cam disponibili oggi, dai modelli entry level a quelli di fascia alta, ideali per chi le utilizza in ambito professionale.
Prodotti
AKASO EK7000

Per iniziare
Dotata di numerosi accessori inclusi in confezione, tra cui un telecomando per facilitare l'avvio delle riprese, è un'action cam che da soddisfazione.
-
Tanti accessori inclusi, Wi-Fi e HDMI
Insta360 GO 3S

La più compatta
Grazie al suo POV a mani libere e al sistema di montaggio magnetico, questa action cam consente di realizzare inquadrature da angolazioni uniche.
-
Dimensioni, Montaggio magnetico
GoPro HERO13 Black

La certezza
Con la capacità di catturare foto da 27MP e video in qualità fino a 5.3K a 60 FPS, la GoPro HERO13 Black si conferma il punto di riferimento.
-
Ideale per ogni creator, Robusta, Stabilizzazione
AKASO Brave 8 Lite

Qualità-Prezzo
Subacquea e con doppio schermo, è impermeabile fino a 60 metri. Può fare uno zoom 4X, uno slo-motion 8X e viene offerta con 2 batterie.
-
Prezzo, Doppio schermo
Insta360 Ace Pro

Per riprese in 8K
Oltre a registrare in un ottimo 4K a 120 FPS, la Insta360 Ace Pro può registrare anche in 8K per dettagli formidabili in progetti importanti.
-
Fino all'8K, Schermo orientabile, Funzioni AI
DJI Osmo Pocket 3

La più versatile
Dotata di un sensore da 1", si tratta di un'action cam pensata per il vlogging. Registra fino al 4K a 120 FPS e vanta una stabilizzazione a 3 assi.
-
Sensore CMOS da 1", Touchscreen girevole, Pratica
Insta360 X4

Per video a 360°
Questa action cam si distingue per l'effetto selfie stick invisibile, garantendo riprese eccezionali senza bisogno di intervenire in post produzione.
-
Rimuove il Selfie Stick, Riprese coinvolgenti
Come scegliere la action cam giusta
La scelta di una action cam dipende principalmente dal risultato che volete ottenere. Se il vostro scopo è avere una piccola videocamera da tenere in tasca e tirare fuori mentre siete in viaggio per immortalare un paesaggio spettacolare o un monumento, non avete bisogno di investire cifre assurde perché i modelli base più recenti offrono ottime specifiche come video 4K e fotografie ad alta risoluzione.
Ma se siete dei vlogger professionisti e vi occupate di motovlog dovrete procurarvi una action cam con un ottimo stabilizzatore interno, supporti specifici per il montaggio sul casco o, eventualmente, una pettorina. Inoltre, molti YouTuber e motovlogger si affidano a modelli "360" in grado di effettuare riprese a 360 gradi, cosi da poter scegliere l'angolazione migliore e dare un senso di maggior dinamismo in post produzione. Questi modelli possono tornare utili anche a chi pratica sport come snowboard e surf, dove avere una visuale completa di ciò che vi circonda può consentirvi di ottenere risultati molto più soddisfacenti rispetto a una ripresa "fissa".
Oltre ai classici modelli formato "scatoletta" potete trovare delle action cam dotate di un gimbal collegato, pensate principalmente per il vlogging classico, ovvero per chi vuole riprendersi mentre cammina in modalità selfie e vuole evitare l'effetto mosso che si crea quando lo stabilizzatore non riesce a compensare il movimento.
Infine, esistono alcuni modelli più indicati per le riprese notturne, che di norma hanno un numero inferiore di megapixel e un'elevata tolleranza agli ISO alti. Questa tipologia di action cam è perfetta se effettuate riprese in notturna o in ambienti chiusi, dove la mancanza di luce mette maggiormente in difficoltà i sensori di dimensioni contenute.
Quali sono le specifiche più importanti?
Se le specifiche dell'action cam non corrispondono alle vostre esigenze, potreste ritrovarvi delusi e metterla da parte in fretta. Per questo motivo, la qualità video è il primo fattore da valutare quando si acquista una di queste videocamere. Ma come possiamo capire se un modello registra con la qualità desiderata e se le sue caratteristiche sono adatte al tipo di utilizzo che intendiamo farne?
La cosa più semplice è controllare le specifiche tecniche, in particolare la risoluzione massima supportata e il numero di fotogrammi al secondo (FPS) correlato, che generalmente diminuisce alle risoluzioni più elevate. Oggi, la risoluzione 4K è quasi uno standard anche per i modelli entry-level, quindi, salvo casi estremamente economici, assicuratevi che l'action cam che state per acquistare sia in grado di registrare in 4K. Ci sono ancora in commercio modelli limitati al FULL-HD ma di solito si tratta di action cam economiche che ci sentiamo di sconsigliare perché obsolete.
Inoltre, verificate che la frequenza di aggiornamento sia sufficientemente elevata per evitare video scattosi. Che senso ha registrare un video in 4K se il risultato va a scatti o dover scegliere il formato 1080p per ottenere una maggiore fluidità nei frame? In molti casi, 30 FPS sono pochi, soprattutto se le immagini vengono riprese in scenari dinamici, dove la velocità è un fattore costante. Con 60 FPS si possono ottenere risultati eccellenti, ma se volete andare oltre questo valore dovrete considerare un budget di spesa elevato. Di norma possiamo dire che una action cam capace di filmare in 4K / 60 FPS è un ottimo compromesso per la maggior parte degli usi che potete farne. Detto questo esistono modelli di fascia alta come la GoPro 11 capaci di effettuare riprese 4K/120 FPS e 5,3K/60 FPS, ma parliamo di modelli top di gamma che spesso superano le reali necessità degli utenti comuni.
Oltre alla risoluzione e alla frequenza di aggiornamento, è importante valutare la qualità dell'obiettivo, che determina l'angolo di visione e, in parte, anche lo zoom. Poiché le action cam sono pensate per le riprese sportive, di norma dispongono tutte di un'ottica grandangolare, con un angolo di visione uguale o superiore a 170°, fattore che influisce fortemente sia sulle foto che sui video. Da questo punto di vista, potete star tranquilli, poiché avrete una buona copertura visiva. Se pensate di usare la action cam per fare zoom di qualità, rischiate di rimanere delusi. Alcuni modelli offrono questa funzione, ma si basano su zoom digitali che ritagliano una parte del frame, spesso con risultati sgranati e una qualità complessivamente bassa. I modelli di fascia alta, invece, hanno sensori con risoluzioni superiori, in grado di offrire scatti e video di buona qualità anche quando si utilizza la modalità crop.
Quanto è importante lo stabilizzatore?
Quando si valuta l'acquisto di un'action cam, uno degli aspetti fondamentali da considerare è la sua capacità di stabilizzazione durante le riprese video. Questo perchè le action cam vengo usate in contesti sportivi o per le riprese in movimento, quindi devono necessariamente essere in grado di offrire un'immagine fluida. Immaginate di montare una action cam sul casco e poi lanciarsi a tutta velocità in un bosco con la vostra mountain bike, senza un buon sistema di stabilizzazione. Il risultato sarebbe più una "frittata" che un video!
Per questo motivo, ogni produttore include una propria tecnologia di stabilizzazione, più o meno efficace. Come ci si può aspettare, i sistemi più avanzati si trovano nei modelli di fascia alta, in grado di offrire immagini stabili anche in condizioni dove sarebbe praticamente impossibile mantenerle ferme. Tuttavia, è importante sapere che alcune modalità di stabilizzazione potrebbero comportare una leggera perdita di qualità dell’immagine. Perciò, il nostro consiglio è di usare la modalità di stabilizzazione più potente solo nelle situazioni più turbolente, per ottenere i migliori risultati possibili.
Inoltre, non è detto che abbiate davvero bisogno di un super stabilizzatore. Ad esempio, se desiderate usare l'action cam per video selfie durante i vostri viaggi o per il vlogging mentre passeggiate per le strade di una città, non avrete bisogno di una stabilizzazione estrema come quella richiesta da un motociclista che pratica motocross. Come per la qualità video, la scelta della stabilizzazione dipenderà principalmente dal tipo di attività che svolgete.
Le action cam sono tutte impermeabili?
Sfatiamo subito un mito: le action cam non sono tutte impermeabili. Questa caratteristica può variare, soprattutto tra i modelli più economici. Se avete intenzione di utilizzare la vostra action cam in acqua, è importante verificare che sia dotata di una custodia impermeabile o di una certificazione IPX. In molti casi, la custodia è inclusa nella confezione, ma se non lo è, potete comunque acquistarla separatamente come accessorio.
Per quanto riguarda i modelli specificamente progettati per essere impermeabili, la resistenza può variare in base alla loro qualità. Alcune action cam possono sopportare solo pochi metri di immersione, altre sono resistenti agli schizzi (pioggia principalmente) mentre i modelli più evoluti possono resistere a profondità maggiori. Mediamente, i modelli impermeabili di base possono resistere fino a circa 5 metri di profondità, ma ciò può differire a seconda delle specifiche del prodotto.
Connessione action cam - smartphone: come funziona?
È possibile collegare l'action cam allo smartphone tramite connessione wireless. Questa connettività è essenziale non solo per collegare l'action cam a qualsiasi dispositivo supportato ma anche per controllare l'inquadratura e le impostazioni della macchina da remoto tramite lo smartphone. La maggior parte dei modelli dispone di un'app dedicata che consente di connettere la action cam allo smartphone in pochi click. Una volta connessa, si potranno regolare tutti i parametri di ripresa, avviare un video, scattare una foto o scegliere la modalità che preferite. È come avere un telecomando remoto che vi consente di piazzare la camera dove preferite e gestire le riprese a distanza.
Inoltre, in questo modo, potrete far affidamento su un display più ampio e risoluto per controllare meglio l'inquadratura e ottenere risultati migliori, un po' come avviene per i display esterni che vengono collegati alle fotocamere mirrorless.
Che accessori deve avere una action cam?
Una caratteristica fondamentale da considerare quando si acquista una action cam sono i supporti, che permettono di agganciarla a oggetti e superfici di ogni tipo. Per evitare di perdere tempo e denaro alla ricerca di supporti compatibili e funzionali (che può essere un compito complicato), è consigliabile optare per modelli che li includono già nella confezione.
GoPro, marchio leader del settore, offre un'ampia gamma di supporti di ogni genere e molti altri produttori, più di recente, hanno iniziato a includere dei kit molto versatili nella confezione delle loro action cam. Se acquistate un modello base senza supporti inclusi, assicuratevi che sia compatibile con i principali disponibili sul mercato, così da poter acquistare quelli che vi servono in un secondo momento senza problemi.