La DeLorean doveva essere un frigorifero nucleare
Come ogni opera che sia diventata un cult, anche Ritorno al Futuro ha scatenato orde di appassionati, che hanno raccolto una vera e propria pletora di informazioni divertenti e assolutamente inutili sul film. Quel tipo di curiosità che adoriamo leggere, ma che – e ci mancherebbe – non ci cambiano la giornata.
- La Macchina del tempo all'inizio doveva essere un frigorifero attivato da un'esplosione atomica. Steven Spielberg temeva che i bambini avrebbero imitato la scena a casa, mettendosi in pericolo. Sì è parlato anche di una "grande macchina", forse un autolavaggio.
- Si scelse un'auto perché la macchina del tempo seguiva la regola decisa dallo scrittore H.G. Wells, secondo cui la macchina può muoversi nel tempo ma non nello spazio. Dopo di ché si optò per una DeLorean perché il suo aspetto era un po' extraterrestre, grazie alle portiere ad ali di gabbiano.
- Il film fu proposto originalmente alla Columbia Pictures, che lo rifiutò perché troppo carente di sensualità. Consigliarono al regista Zemeckis e all'autore e produttore Bob Gale di proporlo alla Disney, ma quest'ultima lo rifiutò perché non gradiva la tensione erotica tra Marty e la sua giovane madre. Alla fine i due trovarono lidi favorevoli alla Universal.
- Per il ruolo di Doc Brown furono presi in considerazione anche John Lithgow, Dudley Moore e Jeff Goldblum. Tim Robbins invece fu a un passo da interpretare Biff Tannen.