Tesla continua ad affrontare difficoltà nel mercato europeo

I problemi europei di Tesla continuano: alcuni paesi hanno già diffuso i dati di consegna di marzo, che risultano deludenti nonostante la Model Y 2025

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a cura di Tommaso Marcoli

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La crisi di Tesla in Europa si aggrava nonostante il rinnovamento della gamma. I dati di vendita dei primi tre mesi del 2025 mostrano un preoccupante trend negativo in numerosi mercati del vecchio continente, con cali che in alcuni paesi superano il 60% rispetto all'anno precedente. Una situazione che mette in discussione la strategia europea del costruttore americano proprio mentre il mercato delle auto elettriche nel continente registra una crescita complessiva del 31%.

Il lancio del nuovo Model Y aggiornato, avvenuto a marzo, non sembra aver invertito la tendenza negativa che si protrae ormai da oltre un anno. Nei primi due mesi del 2025, Tesla aveva già registrato un drammatico calo del 43% rispetto allo stesso periodo del 2024, a sua volta già considerato un anno difficile per il marchio di Elon Musk.

I numeri relativi a marzo, ora disponibili per diversi paesi europei, confermano questa preoccupante tendenza. In Francia, Tesla ha consegnato 3.159 veicoli, con una flessione del 37% rispetto a marzo 2024 e un calo trimestrale del 41%. Ancora più drammatica la situazione nei Paesi Bassi, dove le 1.536 consegne rappresentano una diminuzione del 61% su base mensile e del 50% nel primo trimestre.

Il calo delle vendite Tesla non è circoscritto a pochi mercati ma appare generalizzato. La Svezia ha registrato 911 Tesla consegnate a marzo, in calo del 64% rispetto all'anno precedente, con una riduzione trimestrale del 55%. Anche l'Austria mostra numeri preoccupanti: 815 veicoli consegnati, -34% rispetto a marzo 2024 e -48% considerando l'intero trimestre.

Leggermente migliore la situazione in Portogallo, unico paese - insieme all'Italia - dove si registra un timido segno positivo con 1.209 consegne a marzo (+2% rispetto all'anno precedente), ma comunque con un calo trimestrale del 26%. In Norvegia, tradizionalmente mercato forte per i veicoli elettrici, Tesla ha consegnato 2.211 vetture, con una flessione contenuta dell'1% su base mensile ma un significativo -25% nel trimestre. Complessivamente, le stime indicano che nel primo trimestre 2025 le vendite Tesla in Europa potrebbero registrare un calo del 40% rispetto al 2024, un dato allarmante considerando che già l'anno scorso aveva mostrato performance in ribasso.

Sebbene Tesla abbia iniziato a consegnare il rinnovato Model Y a marzo, beneficiando degli ordini accumulati da gennaio, non ha ancora distribuito la versione RWD del modello aggiornato, che potrebbe dare una spinta alle vendite. La domanda è quanto significativo sarà questo impulso e quanto durerà nel tempo. Un segnale preoccupante arriva dalla Cina, dove tutte le versioni della nuova Model Y sono già disponibili: Tesla ha dovuto introdurre incentivi per sostenere le vendite, suggerendo che il solo rinnovamento del prodotto potrebbe non essere sufficiente a risollevare i numeri.

Gli analisti concordano sul fatto che il danno d'immagine stia avendo un impatto significativo sulle vendite Tesla in Europa, anche se è difficile quantificarlo precisamente a causa della concomitanza con il cambio generazionale del Model Y. Si stima che oltre la metà del calo nelle vendite sia attribuibile a problemi di percezione del marchio, mentre il resto sia dovuto alla transizione verso il nuovo modello.

Gli azionisti Tesla tendono a minimizzare il danno d'immagine, dimenticando che la transizione al nuovo Model Y non è stata completamente negativa per le consegne nel primo trimestre. L'azienda disponeva infatti di un significativo inventario del vecchio Model Y, che ha scontato pesantemente, mentre le consegne del nuovo modello hanno beneficiato degli ordini accumulati da gennaio.

Il secondo trimestre potrebbe offrire un quadro più chiaro della situazione, ma anche in questo caso le consegne della versione RWD dovrebbero iniziare solo a metà del periodo. Per una valutazione definitiva bisognerà probabilmente attendere il terzo trimestre, quando tutte le versioni del Model Y aggiornato saranno disponibili sul mercato europeo. Nel frattempo, altri dati devono ancora arrivare da diversi paesi europei, ma la tendenza appare chiara e preoccupante per il costruttore californiano, in un momento in cui il mercato europeo delle auto elettriche mostra invece segnali di crescita robusta. Una situazione che potrebbe costringere Tesla a rivedere profondamente la propria strategia per il mercato europeo nei prossimi mesi.

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