Stellantis riavvia la produzione di motori V8 entro l'anno

Stellantis riprenderà la produzione dei motori V8 Hemi in Michigan entro fine anno, incluso un V8 sovralimentato da 6,2 litri

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a cura di Tommaso Marcoli

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Il ritorno del Hemi: una nuova era per i motori V8 di Stellantis si profila all'orizzonte, sorprendendo gli appassionati che avevano iniziato a rassegnarsi alla loro progressiva scomparsa. Le linee di modelli Dodge, Ram e Jeep avevano subito un graduale abbandono dei potenti propulsori V-8, mantenendoli solo su alcuni veicoli come il Durango e il Jeep Wrangler 392, ma escludendoli da modelli iconici come il nuovo Charger e il pickup 1500. Un cambiamento di rotta interno all'azienda sembra ora destinato a invertire questa tendenza, riportando sul mercato una gamma completa di motori Hemi.

Secondo fonti interne citate da Mopar Insiders, Stellantis si sta preparando a riavviare la produzione dei motori Hemi V8 nelle configurazioni da 5.7, 6.4 e 6.2 litri sovralimentato presso lo stabilimento di Dundee in Michigan. Questo cambiamento di strategia coincide con l'uscita di scena dell'ex CEO Carlos Tavares, avvenuta a dicembre. Sembra che fosse proprio Tavares il principale sostenitore dell'abbandono di questi motori iconici, una decisione che aveva creato malumori all'interno del gruppo automobilistico.

I nuovi propulsori saranno basati sull'architettura Gen III, lanciata originariamente nel 2003, con voci che suggeriscono anche l'aggiunta di una variante con cilindrata ancora maggiore. L'eredità Hemi, che sembrava destinata a svanire nell'era dell'elettrificazione, potrebbe quindi avere davanti a sé un futuro inaspettato.

Il ritorno di questi potenti propulsori si inserisce in un contesto politico americano in evoluzione. I timori relativi a normative sempre più stringenti sulle emissioni stanno diminuendo, specialmente dopo che il presidente Trump ha ordinato alla sua amministrazione di revocare gli incentivi per i veicoli elettrici e di riscrivere gli standard di economia dei carburanti. Questo allentamento normativo offre ai costruttori maggiore flessibilità nelle loro strategie di prodotto.

Anche in un settore automobilistico che continua a investire nell'elettrificazione, la prospettiva di un ritorno dei motori V8 rappresenta una mossa controcorrente che potrebbe attrarre una fascia significativa di clienti tradizionalisti. Stellantis sembra quindi voler mantenere una proposta variegata che include sia soluzioni elettrificate che potenti motori termici.

Tim Kuniskis, CEO di Ram, non aveva escluso il ritorno del Hemi nella gamma del marchio di pickup. Tuttavia, aveva sottolineato che non sarebbe stato immediato a causa di incompatibilità con l'architettura elettrica del nuovo Ram 1500. "Non puoi farlo subito", aveva precisato Kuniskis, lasciando intendere che si trattava di un ostacolo superabile con il tempo necessario.

Stando al rapporto di Mopar Insiders, i tempi potrebbero essere più rapidi del previsto: lo stabilimento di Dundee potrebbe iniziare a produrre la versione da 5.7 litri già da agosto, mantenendo viva la tradizione Hemi mentre l'industria affronta un futuro incerto. L'adattamento tecnologico dei propulsori alle nuove piattaforme rappresenta comunque una sfida ingegneristica non trascurabile.

La persistenza dei motori Hemi nel catalogo Stellantis rappresenterebbe un caso interessante di resistenza della tradizione automobilistica americana nell'era della transizione energetica. Mentre molti costruttori abbandonano completamente i grandi motori a benzina, Stellantis sembra voler percorrere una strada parallela, mantenendo viva una tecnologia che ha definito l'identità di marchi come Dodge e Ram per decenni.

 

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1 Commenti

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... che equivale a dire: "ragazzi, rassegnatevi: la benzina è il futuro!"
E in effetti la transizione all'elettrico organizzata alla "presto che è tardi, armiamoci e partite!" a gran voce dai governi e dalla UE, non ha fatto che danneggiare tutti, dai costruttori ai consumatori.
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