La Polestar si aggiorna con un'evoluzione tecnologica che punta a migliorare l'esperienza di bordo e le prestazioni digitali della sua berlina sportiva elettrica. Il Model Year 2026 della Polestar 2 introduce cambiamenti significativi nell'infotainment, equipaggiandosi con un processore Qualcomm Snapdragon di ultima generazione che promette una reattività superiore e download più rapidi per le applicazioni di bordo. Questo aggiornamento rappresenta un passo importante nella strategia del marchio svedese, che continua a posizionarsi come alternativa premium nel segmento delle auto elettriche, puntando su tecnologia e sostenibilità senza compromettere il design distintivo che caratterizza il brand.
Il cuore dell'aggiornamento risiede nell'adozione del nuovo processore Snapdragon, che trasforma l'interazione con il sistema di infotainment della vettura. Tempi di risposta più brevi e maggiore fluidità nell'utilizzo delle applicazioni rappresentano i benefici immediati per gli utenti. Ma la vera novità premium è l'introduzione dell'impianto audio firmato Bowers & Wilkins, disponibile come optional al prezzo di 2.000 euro. Il sistema, che si distingue per la potenza di 1.350 Watt distribuiti su 14 diffusori strategicamente posizionati, include dettagli esclusivi sui pannelli delle portiere anteriori, confermando l'attenzione al design che caratterizza il marchio.
Sul fronte estetico, la gamma colori si rinnova con l'introduzione della tinta Dune, che va a sostituire la precedente Jupiter, mentre il pacchetto Performance riceve un aggiornamento con un nuovo design per i cerchi da 20 pollici. La sostenibilità rimane un punto fermo della filosofia Polestar, come dimostra l'adozione del rivestimento in MicroTech riciclato per il Plus Pack, in linea con l'impegno del marchio verso materiali eco-compatibili.
Per semplificare la scelta degli acquirenti, Polestar introduce il Prime Pack, proposto a 5.300 euro, che combina tre pacchetti di equipaggiamenti precedentemente disponibili solo separatamente: il Pilot Pack dedicato alla sicurezza, il Plus Pack per il comfort e il Climate Pack per la climatizzazione. Questa formula permette ai clienti di accedere a un equipaggiamento completo con un risparmio rispetto all'acquisto dei singoli pacchetti, pur mantenendo la possibilità di personalizzare la propria auto scegliendo le dotazioni singolarmente.
Sul fronte della batteria, il Model Year 2026 estende a tutti i mercati l'adozione degli accumulatori da 70 kWh prodotti da Catl, che in Italia avevano già sostituito i precedenti da 69 kWh di LG. Questi nuovi accumulatori garantiscono un'autonomia omologata secondo il ciclo WLTP di 554 chilometri e supportano la tecnologia Plug & Charge, già presente sulla Polestar 3, che semplifica notevolmente il processo di ricarica eliminando la necessità di autenticazione manuale.
Il listino italiano della Polestar 2 MY26, già ordinabile attraverso il sito ufficiale della casa svedese, parte da 53.400 euro per la versione Long Range Single Motor, mentre la più potente variante Long Range Dual Motor è disponibile a partire da 57.400 euro. Da notare che la versione Standard Range, precedentemente offerta sul mercato italiano, non è più disponibile nella gamma aggiornata, confermando la tendenza del marchio a concentrarsi sulle versioni a maggiore autonomia.