La fabbrica di BMW a Monaco produrrà solo elettriche

Dal 2026 la fabbrica BMW di Monaco produrrà la Neue Klasse, convertendosi completamente ai veicoli elettrici entro il 2027: una svolta storica

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a cura di Tommaso Marcoli

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La trasformazione dello storico impianto BMW di Monaco segna un momento cruciale nella storia dell'automobile tedesca. Nel cuore della capitale bavarese, uno degli stabilimenti più antichi del Gruppo BMW sta vivendo una metamorfosi radicale dal valore di 650 milioni di euro. Questo rinnovamento risponde alla necessità di preparare le linee produttive per la nuova generazione di veicoli elettrici Neue Klasse, prevista per l'estate 2026. Mentre alcuni osservatori sottolineano come la domanda di veicoli elettrici non abbia raggiunto i picchi inizialmente previsti, BMW procede con determinazione verso un futuro a zero emissioni, trasformando il suo stabilimento più simbolico in un centro di eccellenza per la mobilità elettrica.

Un secolo di evoluzioni

La storia dello stabilimento di Monaco inizia ben prima dell'era dell'automobile elettrica. Fondato nel 1918 come fabbrica di motori per aeroplani, il sito ha attraversato tutte le fasi dell'evoluzione industriale del XX secolo. Negli anni '20 la produzione si orientò verso le motociclette, con la leggendaria R 32 che uscì dalle linee nel 1923. Fu solo nel 1952 che la prima automobile BMW, la 501, vide la luce in questo stabilimento.

Il 1962 segnò una svolta decisiva quando proprio qui nacque la prima Neue Klasse - antenata dell'attuale Serie 3 - che permise al marchio di Monaco di conquistare un nuovo segmento di mercato. Oggi, in un curioso gioco di rimandi storici, lo stesso nome viene ripreso per identificare la piattaforma che rappresenterà il futuro elettrico del marchio.

La sfida più grande per BMW è riuscire a modernizzare completamente lo stabilimento senza interrompere la produzione attuale. Peter Weber, Direttore dello stabilimento, sottolinea: "per l'avvio della produzione della Neue Klasse, avremo uno stabilimento all'avanguardia a Monaco, caratterizzato da flessibilità, innovazione e, soprattutto, efficienza". Un'impresa titanica, considerando i vincoli di spazio di una fabbrica situata nel centro urbano.

Per fare spazio alle nuove linee produttive, BMW ha dovuto prendere decisioni strategiche come il trasferimento della produzione dei motori tradizionali negli stabilimenti di Hams-Hall in Gran Bretagna e di Steyr in Austria. Contemporaneamente, tre nuovi capannoni dedicati alla carrozzeria, all'assemblaggio e alla logistica stanno sorgendo mentre la produzione attuale continua a pieno ritmo.

2027: l'anno zero dell'elettrificazione totale

Il piano di transizione prevede che per tutto il 2026 la produzione dei modelli tradizionali ed elettrici attuali continuerà parallelamente a quella della Neue Klasse. A partire dal 2027, però, lo storico stabilimento bavarese produrrà esclusivamente veicoli elettrici, segnando simbolicamente la fine di un'era per BMW.

Milan Nedelijkovic, responsabile della produzione e membro del Board di BMW AG, ha evidenziato come l'approccio alla Neue Klasse rappresenti un ripensamento completo dei processi produttivi: "con la Neue Klasse, ridurremo significativamente i costi di produzione nello stabilimento di Monaco". L'obiettivo dichiarato è una riduzione del 25% dei costi rispetto al 2019, ottenuta attraverso la semplificazione dei componenti e la digitalizzazione avanzata dei processi produttivi.

La trasformazione dello stabilimento di Monaco non riguarda solo le linee di montaggio, ma implica un salto tecnologico nella gestione dell'intero processo produttivo. BMW sta implementando sistemi di realtà aumentata per monitorare in tempo reale la qualità dei veicoli durante l'assemblaggio, riducendo drasticamente potenziali errori e tempi di controllo.

Un aspetto particolarmente innovativo è l'integrazione tra lo stabilimento pilota del Centro di Ricerca e Innovazione (FIZ) e la fabbrica principale. I primi veicoli pre-serie della Neue Klasse saranno costruiti al FIZ entro la fine di quest'anno, con il supporto diretto del team di produzione di Monaco. Parallelamente, vengono utilizzate simulazioni virtuali per anticipare e risolvere potenziali problemi prima dell'avvio della produzione di massa.

Una strategia europea coordinata

La trasformazione dello stabilimento di Monaco non è un'iniziativa isolata, ma parte di una strategia continentale. Il team di esperti dello stabilimento bavarese sta collaborando attivamente con i colleghi di Debrecen, in Ungheria, dove il primo modello della Neue Klasse entrerà in produzione entro la fine del 2024, anticipando di quasi due anni la produzione tedesca.

Questa sincronizzazione tra diversi stabilimenti europei evidenzia l'approccio sistemico di BMW alla transizione elettrica. Nonostante le oscillazioni della domanda di mercato, il costruttore bavarese sembra determinato a proseguire nella sua strategia di elettrificazione, considerandola non una semplice evoluzione tecnologica ma un cambiamento fondamentale nel modo stesso di concepire e produrre automobili.

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