In Grecia, il Ministero della Navigazione e delle Politiche Insulari ha recentemente stabilito una nuova regolamentazione riguardante il trasporto delle auto elettriche sui traghetti. Secondo questa normativa, per poter salire a bordo, le batterie delle auto elettriche devono avere una carica residua non superiore al 40%. Questa misura è stata adottata per ridurre i rischi legati alla presenza di batterie ad alta tensione cariche durante il trasporto marittimo.
Alcuni esperti hanno evidenziato come le auto elettriche siano in realtà meno inclini a incendi rispetto ai veicoli tradizionali a combustione. Tuttavia, ammettono che gestire un'eventuale emergenza causata da un incendio di auto elettrica sul bordo di un traghetto potrebbe essere più complicato, data la minore esperienza degli equipaggi rispetto a situazioni similari con veicoli a combustione.
Nonostante ciò, non ci sono dati che confermino che un veicolo elettrico carico all’80% sia più a rischio di un altro carico al 20%. L’intervento in caso di incendio rimane complesso indipendentemente dallo stato di carica della batteria.
La normativa ha sollevato questioni riguardanti la conoscenza e l’approccio alle nuove tecnologie automobilistiche, portando al dibattito sulla necessità di una maggiore formazione e preparazione in merito alla sicurezza dei nuovi mezzi elettrici da parte delle autorità competenti.