Tempi e movimento, continua
Fattori da considerare, riguardo al movimento, sono anche la distanza e la linea di movimento del soggetto rispetto al fotografo: soggetti lontani e che si muovano in direzione del fotografo (in avvicinamento o in allontanamento) sono più facili da fotografare e richiedono un tempo più lento rispetto a soggetti di pari velocità vicini e/o che si muovano in direzione perpendicolare al fotografo.
Nikon D3x - 15mm, f/14, 1/200 sec.
Chi volesse fare qualche conto, consideri che un mezzo che si muove a 90 Km/h percorre 25 metri in un secondo [(m/s) = (Km/h) / (3,6)]; nel lasso di tempo di 1/1000 sec. il mezzo percorrerà quindi 2,5 cm, che possono facilmente essere percepiti a distanza ravvicinata.
Nella scelta del tempo, bisogna però prestare attenzione al fatto che il soggetto non è l'unica cosa che si può muovere al momento dello scatto: se la fotocamera è impugnata a mano libera, certamente si muoverà anch'essa, causando un effetto che i fotografi chiamano "micromosso". Il risultato sarà simile a quello di un'immagine sfocata.
Entra quindi in gioco il concetto di tempo di sicurezza, cioè di tempo di scatto massimo oltre il quale si rischia, scattando a mano libera, di ottenere una foto mossa anche se il soggetto è assolutamente immobile. Questo tempo di sicurezza dipende dall'obbiettivo in uso (lunghezza focale, presenza o meno di stabilizzatore ...), dalla risoluzione del sensore (maggiore la risoluzione, più elevato il pericolo di micromosso) e in parte, ovviamente, anche dalla mano del fotografo.
A titolo indicativo, nei corsi di fotografia si propone spesso la regola dell'inverso della focale, cioè per scattare a mano libera con un 50mm serve 1/50 sec. o tempo più breve, per scattare con un 100mm occorre 1/100 sec. o tempo più breve e così via. Questa regola può oggi essere considerata restrittiva data l'ormai diffusa presenza degli stabilizzatori ottici, ma rimane vero che superare 1/60 sec. a mano libera senza ottenere una foto mossa è improbabile. Qualora sia necessario scattare con tempi più lunghi di 1/60 sec., la soluzione è dotarsi di un cavalletto.