Il movimento cercato
Non sempre, e non necessariamente, il movimento del soggetto è qualcosa da evitare. Le immagini seguenti mostrano, a questo proposito, alcuni esempi di scatti con tempi di posa elevati.
Il primo mostra il classico "panning", in cui il fotografo segue il soggetto in movimento lasciando che lo sfondo scorra alle sua spalle a dare un senso di dinamismo e velocità. Una focale lunga e un soggetto in movimento perpendicolare all'asse dell'obbiettivo hanno consentito in questo caso di ottenere l'effetto mosso anche con un tempo relativamente breve, 1/80 sec. Nel secondo esempio, anziché muovere la fotocamera, il fotografo ha ruotato lo zoom, utilizzando un tempo più breve - 1/25 sec.
Passando alla foto di paesaggio, il primo esempio mostra uno scorcio ripreso con un tempo di scatto di 13 sec. Il tempo così lungo (obbligatorio in questo caso l'uso del cavalletto) ha letteralmente confuso le acque, creando un effetto "lattice" sull'acqua che rende l'immagine particolare e originale. Proprio la fotografia di paesaggio è in effetti uno dei campi in cui si utilizza di più l'effetto del mosso creato da un tempo di posa molto lungo - anche diversi secondi.
Nel secondo esempio la lunga esposizione (8 sec.) è stata sottolineata e resa particolare con un intervento in post-produzione. Nel terzo esempio (qui sotto) si vede l'effetto di un tempo lungo (30 sec.) in presenza di cascate d'acqua.
Ultimo esempio, ancora in tema di paesaggio, la classicissima strada notturna con l'effetto scia lasciato dai fari delle auto; in questo caso, 15 secondi di esposizione.