Sulla scia delle compatte anche le reflex digitali, note per essere ingombranti, stanno diventando sempre più piccole. La riduzione è comunque relativa, siccome le dimensioni di alcuni componenti sono fisse e bisogna in ogni caso piazzare saggiamente i molti controlli, per evitare pressioni accidentali del tasto sbagliato.
Canon ha fatto più strada in questa direzione: mentre la Nikon D70s ha una forma che possiamo definire tradizionale, la EOS350D è parecchio più compatta. Canon, per ovviare all'esigenza di includere le varie componenti richieste dalla configurazione, ha optato per un'ergonomia leggermente diversa da quella delle classiche SLR. La 350D usa lo stesso sistema della 300D, con il display sul retro del corpo e una singola levetta (dial) vicino al tasto dell'otturatore. La scelta è stata motivata da questioni di risparmio, siccome la rimozione del secondo dial è uno svantaggio per chi usa la fotocamera in modalità completamente manuale. Lo schermo dal canto suo è piccolo e poco nitido, meno efficace di quello della D70s.