YouTube è un servizio splendido, in cui tutti possono condividere video e raggiungere la notorietà che solo alcuni minuti di video possono fornire. Tuttavia per chi lo ha messo in piedi è anche una fonte redditizia non indifferente, che come tutte le cose di successo attira su di sé antipatie.
Gli utenti poi, sono propensi a fare l’upload di qualsiasi cosa, anche di contenuti coperti da copyright. Universal si è così mossa denunciando sia YouTube che MySpace, cercando di monetizzare sui video rubati e su cui, ogni tipo di controllo potrebbe essere vano.
Warner invece ha cercato di rientrare di questi “furti” con le buone, cercando da subito un accordo con YouTube.
L’accordo raggiunto tra le parti farà sì che sul noto servizio di video online saranno immessi video di artisti quali Sean Paul e Madonna, condividendo gli introiti della pubblicità hostata su quelle pagine. Insomma Warner e YouTube fanno fifty-fifty sugli introiti pubblicitari e si spartiscono la grande torta.
Un accordo apripista per un filone di strette di mano future? YouTube lo spera, perché in questo modo non avrebbe ulteriori grane giudiziarie. Per le major cinematografiche potrebbe essere invece una buona via per aprirsi a un business del tutto nuovo, su contenuti che come dicevamo prima andrebbero “persi” in qualsiasi caso.