Avatar di Manolo De Agostini

a cura di Manolo De Agostini

Attendevano tutti la sentenza e quasi scontata dopo le mille avvisaglie, è arrivata la multa per Microsoft.

L'Antitrust europea ha infatti inflitto una maxi-multa di 280.5 milioni di euro per non aver applicato le direttive indicate nella precedente condanna del marzo 2004, in seguito a un querelle legale per abuso di posizione dominante.

Questa è la seconda multa che l'azienda di Bill Gates accusa da parte dell'UE. Come detto pocanzi infatti, nel 2004 gli era già stata inflitta l'ammenda record di 497.2 milioni di euro per non aver commercializzato una versione del sistema operativo Windows sprovvista di media player integrato e per non aver fornito ai concorrenti la necessaria documentazione per sviluppare correttamente in ambiente Windows.

http://www.tomshw.it/articles/20060712/billg220.jpg

La multa attualmente combinata è stata calcolata sulla base di 1.5 milioni di euro d'ammenda al giorno per il periodo di tempo che va dal 15 dicembre al 20 giugno 2006. Tuttavia, la cifra potrebbe raddoppiare a partire dal 31 luglio portando la sanzione a 3 milioni di euro al giorno se la casa di Redmond non si adeguerà alle direttive imposte dell'Ue.

Come riporta RaiNews24 Microsoft ricorrerà ulteriormente in appello: "Abbiamo grande rispetto per la Commissione e questo processo - si legge nella nota diffusa dalla società informatica americana - ma non riteniamo che alcuna sanzione, per non parlare di una sanzione di tale entità, sia appropriata, a fronte della mancanza di chiarezza nella decisione originaria della Commissione e delle nostre prove di buona fede nel corso degli ultimi 2 anni. Chiederemo ai giudici europei di decidere se i nostri sforzi di adeguarci alle disposizioni sono stati sufficienti e di stabilire se è giustificata la sanzione senza precedenti da parte della Commissione".

http://www.tomshw.it/articles/20060712/Neelie_Kroes.jpg

Neelie Kroes

Tuttavia la posizione dell'Ue sembra chiara e senza margini di ritrattazione:

"Mi dispiace - ha commentato Neelie Kroes, commissaria Ue per la competitività - che oltre due anni dopo la decisione della Commissione, Microsoft non ha posto fine alla sua condotta illegale".

"Nessuna società - ha proseguito la Kroes - è al di sopra della legge, ogni azienda che opera nella Ue deve obbedire alle leggi europee".

👋 Partecipa alla discussione! Scopri le ultime novità che abbiamo riservato per te!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite. Vuoi accedere?


Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.