Il Kindle Fire HD è stato "hackerato", nonostante proprio ieri si avanzavano dubbi sulla fattibilità della cosa. Un utente di Xda-Developers è riuscito a ottenere i premessi di root, per la gioia degli smanettoni e un po' meno per quella di Amazon.

Ieri sembrava che il bootloader fosse a prova di hack, ma l'utente sparkym3 del noto forum è riuscito a superare questa barriera. L'utente è già famoso tra gli appassionati per aver scoperto un exploit sul Transformer Prime e il nuovo risultato si basa proprio sul questo suo precedente lavoro.
Reverendkjr, un altro utente di Xda, ha realizzato un video di 15 minuti che spiega il procedimento per sbloccare il tablet Amazon. Tra i requisiti essenziali è presente l'Android Debug Bridge (ADB), i relativi driver per il Kindle Fire HD e un pacchetto per ottenere i permessi di root.
Il Bootloader è ora aperto, cooked ROM in arrivo - Clicca per ingrandire
Molto probabilmente Amazon non è felice del successo degli utenti di Xda, sorprattutto perché è quasi sicuro che spunteranno cooked ROM o altre modifiche al suo tablet, che lo renderanno più aperto, simile a una vera e propria versione "standard" di Android e soprattuto lo slegheranno dai servizi Amazon. Se siete interessati a procedere con lo sblocco del vostro Kindle Fire (non appena arriverà in Italia) potete seguire la procedura illustrata a questo indirizzo.

Commenti dei lettori (16)
Condivido in pieno. Se aziende come Amazon, e Google, hanno lanciato degli ottimi tablet da 7" a prezzi di costo o addirittura in perdita, è unicamente perchè contavano di rientrare nelle spese grazie agli ecosistemi di market basati sui loro dispositivi...
L'unica vera conseguenza di questi hackeraggi sarà quella di spingere Amazon e Google a fare questo ragionamento "Non ci guadagno nulla? ok, allora visto che nessuno mi costringe a produrre questo device, io smetto di produrlo". Così, chi non vorrà spendere un occhio della testa per un tablet di fascia altissima, si ritroverà di nuovo in balia delle cinesate da pochi euro...se ti si rompe un Nexus 7 o un Kindle Fire HD sai a chi rivolgerti...ma con una cinesata devi solo buttare tutto...
Dovremmo solo essere grati ad Amazon e Google di essere entrati in questo settore dei tablet da 7", perchè hanno dato una bella scossa a questo mercato anche per altri produttori
Già il primo Kindle FIRE è stato hackerato e non mi sembra che ciò abbia impensierito Amazon, anzi ne ha fatti 3 nuovi.
@OmbraShadow
che c'entra Google?
A Google non gliene frega nulla che il device sia rootato
amazon guadagna in ogni caso dalle vendite del suo store .
siete veramente convinti che la pubblicità renda così tanto ? bastano 15 dollari per toglierla .
Dovremmo solo essere grati ad Amazon e Google di essere entrati in questo settore dei tablet da 7", perchè hanno dato una bella scossa a questo mercato anche per altri produttori
In realtà anche se sul discorso della gratitudine non c'è da dire nulla mi preme dire, per esperienza personale, che il kindle fire hd è made in china e che quando ti si rompe non è prevista la riparazione, te ne devi comprare uno nuovo :-(